Ecco chi è FRANCESCO GIANNINI, il cantautore calabrese che ha conquistato i social dopo il duetto con ALFA alla ROCCELLA SUMMER ARENA

Soverato (CZ) / Roccella Jonica (RC) – È bastata una sera, un palco, una scelta coraggiosa per trasformare in virale un artista che fino a quel momento parlava soprattutto a chi già conosceva la musica calabrese. Francesco Giannini, cantautore originario di Santa Caterina dello Ionio (CZ), è oggi un nome su cui molti puntano gli occhi: dopo il duetto con ALFA sul palco della Roccella Summer Arena, il suo percorso è esploso sui social, conquistando attenzioni ben oltre i confini regionali.

Le radici e la formazione

Francesco Giannini è nato il 4 dicembre 1996 a Soverato, in provincia di Catanzaro.
Fin da bambino ha nutrito una profonda passione per la musica e gli strumenti: all’età di 8 anni comincia a suonare le “muttette” e i brani della tradizione popolare della sua terra, lavorando con organetto e lira calabrese. Negli anni adolescenti si forma artisticamente: entra a far parte del gruppo I Nuovi Tari, con il quale si esibisce e produce un album intitolato U sonu seculari. Parallelamente sviluppa un’attività di insegnamento musicale: già a 15 anni dà le sue prime lezioni e inaugura la prima scuola di musica a Santa Caterina dello Jonio (CZ). Prosegue il suo percorso artistico e culturale presso il Conservatorio Statale di Musica P.I. Tchaikovsky. Nel 2017 nasce ufficialmente il progetto “Francesco Giannini Live”. Il debutto arriva con il singolo Na Giuvaneda, che gli apre la strada agli eventi live in Calabria e non solo, portando la sua musica anche fuori regione. Nel 2019 pubblica Fijjola Splendenti, che ottiene consensi significativi sui circuiti della world / musica etnica calabrese, e nello stesso anno esordisce con l’album Milli Storii, contenente 8 inediti e 2 brani della tradizione locale, tutti scritti e musicati da lui. Fino ad arrivare alla cover in calabrese del “FILO ROSSO” e “A ME MI PIACE”.

Il momento che ha fatto scattare il boom: il duetto con ALFA

L’occasione che ha spalancato le porte nazionali è arrivata sul palco della Roccella Summer Arena, dove l’artista ALFA ha invitato Giannini per interpretare insieme “A me mi piace” in versione calabrese, trasformando il momento in un duetto che ha emozionato il pubblico e fatto il giro dei social. 

Il video del duetto ha registrato migliaia di condivisioni e commenti: molti l’hanno descritto come un “ponte ideale” tra Nord e Sud, con la voce autentica di un territorio che, grazie alla musica, si fa sentire.
Secondo alcuni articoli, quell’esibizione è stata definita “il duetto più storico dell’estate” per la sua forza simbolica: ALFA – che prima dell’ingresso di Giannini avrebbe detto “la Calabria merita spazio e voce” – ha dato così concretezza a quell’affermazione portando sul palco il giovane artista locale.  Da quel momento è partita una crescita esponenziale nei follower, nelle visualizzazioni e nella curiosità di chi prima non conosceva il suo nome.

Il suono e le scelte artistiche

La musica di Francesco Giannini è innanzitutto una fusione: tradizione calabrese, strumenti locali (organetto, lira) e sensibilità contemporanea. 
Nei suoi brani c’è l’intento di raccontare storie di casa, di amore e memoria, ma anche sperimentare modalità nuove di espressione sonora che possano parlare a chi sta fuori regione. Nella sua produzione troviamo oltre 2 album e 15 singoli tra cui uno molto significativo su l’importanza dei Nonni, dal titolo: NONNI E DITTI CALABRISI.

Ha duettato con artisti del calibro di Mimmo Cavallaro nel brano (U trenu meu) e Cosimo Papandrea (Terra di Calabria), aperto concerti di Eugenio Bennato, SHADE, SUD SOUND SYSTEM.

Il suo repertorio include inediti, reinterpretazioni di pezzi tradizionali e versioni in dialetto di canzoni più note – come nel caso del brano con ALFA. L’uso del dialetto è per lui un valore culturale da preservare e portare avanti, non semplicemente un vezzo.

Il riscontro sui social e le prospettive future

Dopo il duetto, i numeri hanno iniziato a giocare a favore di Giannini: nuovi follower, richieste di concerti, condivisioni di video virali.
La sua pagina Facebook mostra un calendario tour per il 2024 con la sua band, e la gestione attiva dei contatti per booking. 
Il suo sito ufficiale e la biografia online evidenziano le sue 5 sedi di scuole musicali attive in Calabria e l’attività di docenza e workshop, che rimane parte integrante del suo percorso. 

Molti osservatori lo indicano come il nome su cui puntare per il futuro della musica calabrese e per chi vuole progetti che uniscano identità territoriale e visibilità nazionale.

Francesco Giannini non è il classico fenomeno social passeggiero: dietro il boom c’è un percorso di fatica, radicamento, senso del territorio e visione musicale. Il duetto con ALFA ha dato spazio a una voce che già c’era, ma ora molti la stanno ascoltando per la prima volta. Se saprà convogliare questo slancio in progetti concreti, tour, produzioni e collaborazioni, potrebbe essere uno dei protagonisti della nuova scena italiana che guarda al Sud senza cliché. 

Pubblicato da Tele Montestella

Rete web televisiva della Vallata dello Stilaro con sede a Pazzano (RC). Tele Montestella arriva sui social 2010 diventando poi una pagina Facebook nell’aprile 2013 ma possiamo dire che l’idea e le prime iniziative di informazioni nascono 1982. Un giovane Antonio Russo, ora presidente dell’Associazione Radio Tele Montestella Web”, iniziò ad appassionarsi al mondo delle comunicazioni quando suo padre Ciccio Russo comprò la sua prima telecamera. Da lì inizio una ricca documentazione sulla Vallata dello Stilaro ed oltre, cimentandosi anche nella realizzazione di Radio arrivando a creare il primo canale televisivo Tele Montestella. Oggi la comunicazione si è spostata sui social, sono cambiati i mezzi ma l’obiettivo è uguale: informazione e valorizzazione della nostra Vallata dello Stilaro e di tutta la Calabria, condividendo con voi la bellezza, le tradizioni e tutto ciò che questa terra ha da offrire.

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