Calabria, un weekend tra arte e natura: tornano le Giornate FAI d’Autunno

Sarà un fine settimana all’insegna della scoperta quello dell’11 e 12 ottobre, quando anche la Calabria parteciperà alle Giornate FAI d’Autunno 2025, l’iniziativa nazionale del Fondo Ambiente Italiano che quest’anno celebra i 50 anni dalla sua fondazione.

Oltre 700 luoghi in tutta Italia, tra palazzi, chiese, giardini e borghi, apriranno le porte al pubblico grazie ai volontari del FAI. In Calabria, le Delegazioni provinciali e i Gruppi FAI Giovani hanno selezionato numerosi siti che testimoniano la ricchezza e la varietà del patrimonio regionale.

Itinerari tra storia e paesaggi

A Badolato (Catanzaro) si potrà visitare il Convento di Santa Maria degli Angeli, il Castello Gallelli e l’Orto d’arte contemporanea “Respiraterra”.

A Galatro (Reggio Calabria) il percorso toccherà le antiche terme e il borgo medievale, mentre a Oppido Mamertina saranno aperti l’area archeologica di Oppido Vecchia, la Cattedrale e il Museo Diocesano.

A Scigliano (Cosenza), tra le frazioni Diano e Calvisi, il FAI proporrà visite alle chiese di San Giuseppe e Santa Maria delle Grazie, fino al ponte romano “di Annibale”.

A Spezzano della Sila, i visitatori potranno ammirare i “Giganti della Sila” e il Casino Mollo, bene del FAI immerso nel cuore del Parco Nazionale.

Infine, a Vibo Marina, apertura straordinaria per la Capitaneria di Porto, solitamente chiusa al pubblico.

Le Giornate FAI, giunte alla 14ª edizione, offrono a cittadini e turisti la possibilità di conoscere da vicino luoghi spesso inaccessibili, promuovendo al tempo stesso una riflessione sulla tutela del patrimonio comune. Le visite sono a contributo libero e i fondi raccolti sosterranno le attività del FAI in tutta Italia.

«Conoscere è il primo passo per proteggere – ha dichiarato il presidente Marco Magnifico –. Partecipare alle Giornate FAI significa prendersi cura della memoria e della bellezza del nostro Paese».

Pubblicato da Tele Montestella

Rete web televisiva della Vallata dello Stilaro con sede a Pazzano (RC). Tele Montestella arriva sui social 2010 diventando poi una pagina Facebook nell’aprile 2013 ma possiamo dire che l’idea e le prime iniziative di informazioni nascono 1982. Un giovane Antonio Russo, ora presidente dell’Associazione Radio Tele Montestella Web”, iniziò ad appassionarsi al mondo delle comunicazioni quando suo padre Ciccio Russo comprò la sua prima telecamera. Da lì inizio una ricca documentazione sulla Vallata dello Stilaro ed oltre, cimentandosi anche nella realizzazione di Radio arrivando a creare il primo canale televisivo Tele Montestella. Oggi la comunicazione si è spostata sui social, sono cambiati i mezzi ma l’obiettivo è uguale: informazione e valorizzazione della nostra Vallata dello Stilaro e di tutta la Calabria, condividendo con voi la bellezza, le tradizioni e tutto ciò che questa terra ha da offrire.

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