Progetto unico nel suo genere nel territorio. Vede all’ opera ventitré ragazzi cosentini con disabilità diverse. “Un’ un’avventura bella – scrive Sergio Crocco, uno degli ideatori de “La Terra di Piero”, da cui è partito tutto, sulla sua pagina Facebook, realtà cosentina, nota a tutta la Regione, che porta avanti da più di 10 anni progetti inclusivi – Ve lo dico subito, non abbiamo fatto inviti personali, perché SIETE Stati TUTTI INVITATI.
L’innaugazione nella serata del 14 Settembre, in corso G. Garibaldi al civico 42, nei pressi di Piazza dei Valdesi, nel cuore del centro storico cosentino.
Con AFFAVORÌ , si apre un percorso meraviglioso, continua Sergio Crocco, per ragazzi un poco più in difficoltà rispetto agli altri. “Ce l’abbiamo messa e ce la stiamo mettendo tutta per fare le cose al meglio, cercando anche di ignorare cattiverie arrivate da chi non ce lo aspettavamo” . Piazza dei Valdesi dal 14 ha una luce diversa. Quella di tanti ragazzi che hanno inaugurato un posto che vivrà di rispetto e autonomia. “Valori, aggiunge Crocco, in cui la Terra di Piero crede e che mette in pratica.”
Sempre con lo spirito allegro e combattivo si chiude con una apertura un progetto di tre anni “i Maccabuoni” e in cui questi ragazzi hanno imparato l’ arte culinaria . Esperienza che deve servire a tutta la Città come esempio di inclusivita’ e’ in cui la differenza , il pregiudizio e il privilegio siano solo parole presto da dimenticare.
Lucia De Cicco