Articolo di Luigi Stillitano.
Un intero paese che si racconta, che si riconosce nei propri volti, nei propri suoni, nella propria storia. Questo è stato STORIE DI PAZZANO, evento ideato e organizzato da MARIA PIA RUSSO insieme all’ASSOCIAZIONE RADIO TELE MONTESTELLA WEB ODV, con l’intento profondo di custodire e tramandare il patrimonio umano, culturale e spirituale di Pazzano.
Un progetto ambizioso, costruito con delicatezza, precisione e cura, in cui il racconto si è fatto ponte tra le generazioni e strumento di resistenza alla dimenticanza. Non una semplice rievocazione nostalgica, ma un viaggio emozionale e documentato nei luoghi e nelle memorie che continuano a dare identità al territorio. La serata ha avuto inizio con la presentazione del libro di Giuseppe Fiorenza “Fischia il ferro”, presentato dal giornalista Pietro Melia e il Sindaco di Pazzano, Francesco Valenti, alla presenza dell’autore.
Particolarmente evocativo il contributo visivo firmato da MARIA PIA RUSSO: “TRA CIELO E TERRA”, una serie di riprese aeree in drone che hanno restituito con straordinaria sensibilità il paesaggio di Pazzano nella sua dimensione più profonda, sospesa tra bellezza naturale e stratificazione storica. Le immagini, suggestive e potenti, hanno avvolto il pubblico in un’atmosfera poetica, in cui ogni scorcio ha preso vita come pagina viva di un libro collettivo.
STORIE DI PAZZANO ha saputo coniugare il linguaggio della memoria con quello dell’immagine, della parola, della riflessione pubblica, in un perfetto equilibrio tra affetto e analisi, tra testimonianza e visione.

In un tempo in cui il rischio di smarrire le proprie radici è sempre più concreto, questa iniziativa dimostra quanto sia ancora possibile – e necessario – costruire cultura autentica, fatta di ascolto, partecipazione e verità. E quanto sia importante valorizzare i piccoli grandi luoghi, che con la loro storia possono ancora insegnare il valore della comunità.
Un plauso sentito a MARIA PIA RUSSO e all’ASSOCIAZIONE RADIO TELE MONTESTELLA WEB ODV, per la capacità di trasformare il racconto del passato in una vera e propria esperienza condivisa, viva e rigenerante.
Un atto culturale di alto profilo. Un esempio da seguire.
