Sant’Agata del Bianco, Domenico Dara apre il ciclo conclusivo del Centenario di Saverio Strati

Articolo di Francesco Marrapodi

Sant’Agata del Bianco (RC), 2 agosto 2025, ore 21:30. Nell’incanto senza tempo che avvolge il borgo, davanti alla casa natale di Saverio Strati, avrà luogo l’apertura ufficiale degli eventi che, per tutto il mese di agosto, segneranno il culmine delle celebrazioni per i cento anni dalla nascita del grande scrittore calabrese. A fare da protagonista sarà Domenico Dara, una delle voci più influenti della narrativa italiana, che, in occasione di questo tributo, presenterà il suo ultimo romanzo: Liberata, edito da Feltrinelli.
Già nel 2018 Dara aveva avuto il privilegio di aprire il Festival “Stratificazioni, tributo a Strati maestro della letteratura meridionale del Novecento”, e oggi torna a rendergli omaggio. A guidare la conversazione, sarà Domenico Calabria, presidente del Caffè Letterario “Mario La Cava”, punto di riferimento per la cultura e la promozione artistica nella provincia reggina. Ad accogliere gli ospiti sarà, invece, il sindaco Domenico Stranieri, che, nel corso della sua amministrazione, ha intrapreso con mero impegno e passione un percorso di rigenerazione urbana che unisce cultura, arte e memoria storica, rendendo il suo paese un palcoscenico di riflessione e di inarrestabile crescita.
La serata si preannuncia come un momento carico di significato: un dialogo tra passato e futuro, un ponte che unisce la voce di Strati alle nuove narrazioni del Sud. Il passaggio di testimone tra le generazioni di narratori è, infatti, un atto simbolico di continuità, un intreccio di storie e destini che si riflettono nelle pagine che ancora devono essere scritte.
Liberata è una sorta di romanzo rivelazione, dove Dara, attraverso la sua inimitabile penna, trasforma l’ordinario in mito, accompagnandoci all’interno di un mondo sospeso in cui ogni cosa visibile non è abbastanza e l’anima si fa spazio tra i silenzi, i segni, i sogni. Al centro della storia c’è una giovane donna che vive in bilico tra ciò che è e ciò che potrebbe essere, tra il sussurro sommesso della vita quotidiana e il fragore dell’invisibile che bussa alla sua porta. Un incontro che sembra scritto nel destino e che forse appartiene a un’altra vita, segna l’inizio di una metamorfosi. Da quel momento, il tempo stesso sembra piegarsi, le certezze vacillano e il mondo inizia a parlare con una lingua nuova, misteriosa, simbolica. Il paese che fa da sfondo a questa narrazione è un’entità viva, che respira attraverso le pagine, dove ogni angolo, ogni gesto, ogni parola cela un segreto nascosto. Dara ci invita a leggere non solo le parole scritte, ma anche quelle che rimangono sospese nell’aria, quelle che non sono dette. Perché la verità, ci suggerisce, non è mai in superficie, ma si nasconde nell’ombra. Con uno stile unico e vibrante, lo scrittore intreccia la metamorfosi interiore dei suoi personaggi con i ritmi eterni della natura, della memoria e del desiderio. Ancora una volta, Dara ci sorprende con la sua capacità di trasformare l’intimo in un’epopea, di rendere il piccolo un varco verso l’assoluto. Liberata non è solo una storia: è un invito a guardare il mondo con occhi nuovi, a intraprendere un viaggio nell’incanto nascosto delle cose, dove l’invisibile non è un’illusione ma una verità suprema.

Pubblicato da Tele Montestella

Rete web televisiva della Vallata dello Stilaro con sede a Pazzano (RC). Tele Montestella arriva sui social 2010 diventando poi una pagina Facebook nell’aprile 2013 ma possiamo dire che l’idea e le prime iniziative di informazioni nascono 1982. Un giovane Antonio Russo, ora presidente dell’Associazione Radio Tele Montestella Web”, iniziò ad appassionarsi al mondo delle comunicazioni quando suo padre Ciccio Russo comprò la sua prima telecamera. Da lì inizio una ricca documentazione sulla Vallata dello Stilaro ed oltre, cimentandosi anche nella realizzazione di Radio arrivando a creare il primo canale televisivo Tele Montestella. Oggi la comunicazione si è spostata sui social, sono cambiati i mezzi ma l’obiettivo è uguale: informazione e valorizzazione della nostra Vallata dello Stilaro e di tutta la Calabria, condividendo con voi la bellezza, le tradizioni e tutto ciò che questa terra ha da offrire.

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