È risaputo che il bergamotto, il cosiddetto oro verde di Calabria, cresce per oltre il 90% nella provincia di Reggio Calabria e precisamente sul territorio costiero che va da Monasterace a Villa San Giovanni.
Si può considerare, per la sua unicità e per le innumerevoli proprietà nutritive, cosmetiche e curative, un dono di Dio e un regalo da parte di una fortuna amica che hanno voluto donare alla Calabria questo grande ed esclusivo privilegio e primato.
Ho parlato, in un mio precedente articolo, della pianta del bergamotto e delle sue peculiari e rare caratteristiche, e dei moltissimi derivati che si ottengono dalla sua lavorazione: oli essenziali, profumi, bibite, cosmetici, dolciumi e, da qualche tempo a questa parte, anche gelati al bergamotto.
Ma oggi mi voglio soffermare su un prodotto principe, realizzato dal bravissimo e geniale dottore Italo Saladino, scopritore e diffusore di un prodotto ricavato dalla parte migliore dell’agrume, che è diventato un vero e proprio toccasana per le più varie e diffuse patologie.
Per avvalorare quanto detto in precedenza, vi voglio raccontare una vicenda che mi ha visto piacevolmente protagonista oltre 30 anni fa. Partecipai a Bova a un’esposizione di prodotti tipici calabresi, e subito il mio interesse si rivolse verso un settore dove venivano esposti i derivati del bergamotto.
Tra gli altri meravigliosi e interessanti prodotti tipici, spiccava in modo più evidente una boccetta dal nome Bergarital, frutto di una ricerca meticolosa e certosina del dottore Saladino.
Pur non conoscendo ancora quale fosse il contenuto e le proprietà di questa boccetta, andai spesso e volentieri a trovare il produttore presso il suo laboratorio di analisi.
Lui era di un’umiltà, modestia e disponibilità eccezionali e affettuose, e mi ricordo che, quando andavo a trovarlo, volentieri mi dava la precedenza.
E non finisce qui.
Dopo una calorosa conversazione, lui, con la sua consueta generosità, mi soleva regalare una busta contenente quel prezioso e costoso prodotto. Conservo ancora gelosamente un flaconcino di quell’olio miracoloso.
Ora vi racconto una bella e vera vicenda, in cui, in modo del tutto casuale, mi improvvisai medico dermatologo, assegnando come medicina e fortunata terapia proprio l’olio “santo” del nostro eccezionale e esperto medico Saladino.
Mi trovavo a Stilo, a tre chilometri da Bivongi, e incontrai un mio carissimo amico, autista di autobus. Aveva entrambe le braccia inguardabili, piene di lividi dovuti alla tremenda, fastidiosa e insopportabile psoriasi.
Ebbi subito un barlume di genio e l’ardire di consigliare a suo genero di andare a trovare il mio amico dottore Saladino, con la speranza che lui, col suo magico Bergarital, potesse risolvere definitivamente quel doloroso problema.
E immaginate quale poteva essere stata la gioia, la soddisfazione e la gratitudine, quando, incontrando di nuovo il mio amico, lui — raggiante, felice e finalmente sano — mi abbracciò affettuosamente e mi ringraziò per il “miracolo” ricevuto. Mi ricordò che erano stati tanti i medici e farmacisti interpellati, ma nessuno aveva saputo dare un rimedio al suo male.
E per grazia della Divina Provvidenza, sono stato io, senza essere medico, a toglierlo dalla sofferenza, grazie a quel miracoloso farmaco.
Dopo di allora, sono stati tanti altri a sconfiggere questo terribile male.
Però, il miracoloso farmaco, che ora si trova in tutte le farmacie, non cura soltanto la psoriasi, ma esiste un lungo elenco di patologie curabili con l’uso di questo liquido multi-azione.
Viene usato anche per:
depressione stati ansiosi faringotonsilliti rinofaringiti con catarro stomatiti cefalee acne herpes infezioni delle vie genitali reumatismi crampi muscolari …e molto altro ancora.
Devo dire che ci dovrebbero essere in Calabria molti come il dottore Italo Saladino, perché penso che noi calabresi non stiamo sfruttando come si dovrebbe e si potrebbe questo regalo di Dio.
La dea bendata ha voluto baciare e privilegiare questo nostro piccolo lembo di terra con un’esclusività assoluta rispetto al resto del mondo.
Il bergamotto, denominato l’oro verde di Calabria, se è veramente oro, deve luccicare.
Articolo di Mario Murdolo