Lo sport come veicolo di unione, rispetto e crescita collettiva. Domenica 14 luglio, il lungomare di Caulonia si è trasformato in una grande arena di festa e partecipazione per la terza edizione della manifestazione “Sport e Inclusione”, promossa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Cagliuso.
L’iniziativa, patrocinata dalla Regione Calabria, dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, dal Comitato Paralimpico e da Sport e Salute, ha coinvolto numerose associazioni sportive, culturali e del volontariato, offrendo un ricco programma di attività che ha messo al centro i valori della solidarietà, dell’accoglienza e della valorizzazione delle diversità.

Ad aprire la giornata, l’intervento del presidente regionale del Comitato Paralimpico Antonello Scagliola, che ha elogiato l’impegno dell’amministrazione cauloniese nel promuovere uno sport accessibile a tutti: «Oggi – ha dichiarato – la differenza tra le persone si nota solo nel colore delle maglie. Per il resto, lo spirito è uno solo: partecipazione e condivisione».
Un messaggio ribadito anche dal sindaco Francesco Cagliuso, che ha sottolineato come la manifestazione rappresenti un esempio concreto di abbattimento non solo delle barriere architettoniche, ma soprattutto di quelle culturali e sociali. Il primo cittadino ha inoltre ringraziato le tante realtà associative che quotidianamente lavorano per il benessere collettivo, ricordando il ruolo attivo dell’Ambito Territoriale Sociale di cui Caulonia è comune capofila.
Tra gli ospiti d’onore, il vescovo della diocesi di Locri-Gerace, Monsignor Francesco Oliva, il senatore Marco Lombardo, il consigliere regionale Salvatore Cirillo, il garante regionale per i diritti delle persone con disabilità Ernesto Siclari e il coordinatore di Sport e Salute Walter Malacrino. Applaudita la presenza dell’ex nuotatrice paralimpica Aurora Esabotini e di Anna Morabito, medaglia di bronzo ai Campionati Mondiali di Para-Powerlifting 2025, che ha dichiarato: «Celebrare lo sport in tutte le sue forme è fondamentale, soprattutto in territori dove c’è ancora tanto da fare sul piano dell’inclusione».

L’assessore alle politiche sociali Antonella Ierace ha messo in risalto il lavoro svolto dalle associazioni presenti, tra cui i Girasoli della Locride, l’Unitalsi, le società sportive locali e il Coni rappresentato dal prof. Salvatore Papa: «Grazie al loro impegno, diffondiamo ogni giorno un messaggio di vita sana e di comunità coesa».
La giornata si è conclusa con premiazioni, sorrisi e il concerto dei Son’Abballu, a coronamento di un evento che ha saputo unire sport, musica e impegno civile sotto il segno dell’inclusione.



