Sotto la guida del Maestro Giuseppe Cavallo, la Calabria ha ospitato un evento marziale senza precedenti
Si è concluso tra gli applausi e la commozione degli spettatori, nell’incantevole cornice dell’anfiteatro di Polistena, il Primo Raduno Internazionale Europeo di Kempo, un evento straordinario che ha riunito atleti, maestri e appassionati da tutta Europa. Un’occasione storica, resa possibile grazie alla visione e alla determinazione di Hanshi Jorgensen, fondatore e presidente della federazione Kempo International, e all’instancabile opera del Direttore Tecnico Europeo, il Maestro Giuseppe Cavallo, 9° DAN, cuore pulsante di questa iniziativa.
UNA TRE GIORNI DI TECNICA, CULTURA E SPETTACOLO
L’evento, patrocinato da Sport e Salute, ACSI e dalle amministrazioni comunali di Polistena, Caulonia e Siderno, ha visto alternarsi nei tre giorni di stage sessioni tecnico-pratiche di altissimo livello. A rendere ancora più significativa l’iniziativa è stato il coinvolgimento di luoghi simbolici: dalla palestra della Scuola Media Salvemini di Polistena, all’impianto geodetico di Vasì a Caulonia Marina, fino a un bene confiscato alla criminalità a Siderno Marina, oggi simbolo di rinascita sociale grazie all’opera dell’Accademia del Maestro Cavallo.
Proprio il Maestro Cavallo, orgoglio della Calabria e punto di riferimento internazionale del Kempo, ha saputo guidare con equilibrio, autorevolezza e passione un evento che ha unito sport, educazione e crescita personale. Al suo fianco, grandi nomi del panorama marziale europeo: il Maestro belga Tom Pintelon (8° DAN), il Maestro Nicola Geranio (8° DAN), la Maestra Maria Spanò, il Maestro Rocco Garelli, l’allenatore Gabriele Pronestì, l’istruttore e Generale di Corpo d’Armata Maurizio Quattrini e il Maestro Coppola.
UN GALA SPETTACOLARE TRA ARMONIA E POTENZA
Il gran galà conclusivo, applaudito da centinaia di persone accorse da ogni parte della Calabria, d’Italia e dall’estero, ha trasformato l’anfiteatro di Polistena in un vero e proprio tempio delle arti marziali. Tra dimostrazioni spettacolari, prove tecniche, passaggi di grado e cerimonie ufficiali, l’atmosfera è stata quella delle grandi occasioni.
Presenti autorità civili e sportive: il Sindaco di Polistena, Michele Tripodi, la Sindaca di Siderno Mariateresa Fragomeni, il Sindaco di Caulonia Francesco Cagliuso, l’Assessora Antonella Ieace, il fiduciario CONI Salvatore Papa, il dirigente regionale di Sport e Salute Walter Malacrino e i rappresentanti della federazione: Teresa Peronace (Presidente), Mariangela Mileto (Segretaria) e Francesco Garelli (Dirigente sportivo).
IL VALORE UMANO DEL KEMPO
Oltre alla tecnica, il raduno ha offerto ai partecipanti un’esperienza educativa profonda. Gli allievi – soprattutto giovani e giovanissimi – hanno potuto apprendere i principi della difesa personale, le strategie marziali, ma anche e soprattutto valori come autocontrollo, autostima, rispetto, equilibrio psico-fisico e consapevolezza.
Il successo dell’iniziativa dimostra come lo sport, se guidato con passione e professionalità, possa essere motore di crescita culturale, sociale e personale, anche in territori spesso dimenticati. Un merito che va riconosciuto in primis al Prof. Giuseppe Cavallo, vero ambasciatore delle arti marziali calabresi nel mondo, e all’intero team organizzativo che ha reso possibile un evento di respiro internazionale.
Con questo primo storico raduno, la Calabria si afferma non solo come terra di accoglienza e cultura, ma anche come nuova capitale europea del Kempo.
Articolo di Luigi Stillitano