L’archeologo Francesco A. Cuteri nel Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale

L’archeologo e docente universitario Francesco A. Cuteri è stato nominato membro del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale (ICPI), prestigioso organo con sede a Roma EUR, che opera nell’ambito della Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Ministero della Cultura.

La nomina, formalizzata con decreto del Ministro della Cultura su indicazione della Conferenza Stato-Regioni, segna un importante traguardo nella carriera di Cuteri, da anni impegnato nella ricerca e nella valorizzazione del patrimonio immateriale italiano. Un impegno portato avanti con dedizione anche attraverso la sua attività di docente presso l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, dove insegna Beni Culturali e Ambientali e Beni Culturali dell’Età Contemporanea.

«Viviamo in un’epoca in cui la materialità domina e spesso schiaccia tutto ciò che è invisibile ma essenziale – ha affermato Cuteri – Educare alla bellezza e al valore dell’immateriale è diventato, per me, una vera e propria missione di vita».

In questo nuovo ruolo, Cuteri potrà contribuire attivamente alla definizione delle politiche nazionali per la tutela e la promozione delle tradizioni, delle memorie e dei saperi che costituiscono l’anima profonda delle comunità italiane. Particolare attenzione sarà riservata alla Calabria, la sua terra d’origine, attraverso una collaborazione stretta con le istituzioni locali e l’Assessorato regionale alla Cultura, guidato da Caterina Capponi.

Il patrimonio demo-etno-antropologico calabrese, ancora troppo spesso ai margini dei grandi circuiti culturali, potrà finalmente trovare una voce autorevole e competente in sede nazionale. Grazie all’esperienza e alla sensibilità di Cuteri, le tradizioni, i riti e le identità che caratterizzano la civiltà calabrese potranno essere tutelate, raccontate e valorizzate come meritano.

Pubblicato da Tele Montestella

Rete web televisiva della Vallata dello Stilaro con sede a Pazzano (RC). Tele Montestella arriva sui social 2010 diventando poi una pagina Facebook nell’aprile 2013 ma possiamo dire che l’idea e le prime iniziative di informazioni nascono 1982. Un giovane Antonio Russo, ora presidente dell’Associazione Radio Tele Montestella Web”, iniziò ad appassionarsi al mondo delle comunicazioni quando suo padre Ciccio Russo comprò la sua prima telecamera. Da lì inizio una ricca documentazione sulla Vallata dello Stilaro ed oltre, cimentandosi anche nella realizzazione di Radio arrivando a creare il primo canale televisivo Tele Montestella. Oggi la comunicazione si è spostata sui social, sono cambiati i mezzi ma l’obiettivo è uguale: informazione e valorizzazione della nostra Vallata dello Stilaro e di tutta la Calabria, condividendo con voi la bellezza, le tradizioni e tutto ciò che questa terra ha da offrire.

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