L’archeologo e docente universitario Francesco A. Cuteri è stato nominato membro del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale (ICPI), prestigioso organo con sede a Roma EUR, che opera nell’ambito della Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Ministero della Cultura.
La nomina, formalizzata con decreto del Ministro della Cultura su indicazione della Conferenza Stato-Regioni, segna un importante traguardo nella carriera di Cuteri, da anni impegnato nella ricerca e nella valorizzazione del patrimonio immateriale italiano. Un impegno portato avanti con dedizione anche attraverso la sua attività di docente presso l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, dove insegna Beni Culturali e Ambientali e Beni Culturali dell’Età Contemporanea.
«Viviamo in un’epoca in cui la materialità domina e spesso schiaccia tutto ciò che è invisibile ma essenziale – ha affermato Cuteri – Educare alla bellezza e al valore dell’immateriale è diventato, per me, una vera e propria missione di vita».
In questo nuovo ruolo, Cuteri potrà contribuire attivamente alla definizione delle politiche nazionali per la tutela e la promozione delle tradizioni, delle memorie e dei saperi che costituiscono l’anima profonda delle comunità italiane. Particolare attenzione sarà riservata alla Calabria, la sua terra d’origine, attraverso una collaborazione stretta con le istituzioni locali e l’Assessorato regionale alla Cultura, guidato da Caterina Capponi.
Il patrimonio demo-etno-antropologico calabrese, ancora troppo spesso ai margini dei grandi circuiti culturali, potrà finalmente trovare una voce autorevole e competente in sede nazionale. Grazie all’esperienza e alla sensibilità di Cuteri, le tradizioni, i riti e le identità che caratterizzano la civiltà calabrese potranno essere tutelate, raccontate e valorizzate come meritano.