Un’intera giornata all’insegna della cultura, della memoria e della valorizzazione del territorio si è svolta a Soveria Mannelli con l’iniziativa “Appuntamento con la Storia”. Un programma ricco e coinvolgente ha attratto numerosi partecipanti provenienti da diverse località calabresi, tra cui Reggio Calabria, Catanzaro, Cosenza, Lamezia Terme, San Pietro Apostolo e Amantea.
L’iniziativa è nata grazie alla collaborazione tra la condotta Slow Food di Soverato – Versante Ionico e il progetto “Tesori da scoprire” promosso dalla FIDAPA, con il supporto congiunto delle sezioni di Soverato e Soveria Mannelli.

Ad aprire la giornata, l’eccezionale accoglienza dello staff di Rubbettino Editore, con visita al Museo della Stampa e al Parco Carta. Presenti per l’occasione anche Florindo Rubbettino, Rosetta Palma e Tania, curatrice del museo, che hanno accompagnato i partecipanti in un viaggio nella storia della stampa e dell’editoria.

Nel pomeriggio, Emilio Salvatore Leo ha appassionato il pubblico con il racconto della storia del Lanificio Leo e del relativo museo, testimoniando la forza identitaria di un’eccellenza manifatturiera calabrese che ha saputo innovarsi restando fedele alla tradizione.
Il pranzo presso l’agriturismo La Rosa nel Bicchiere è stato un’esperienza gastronomica autentica, curata dallo chef della struttura e impreziosita dal racconto di Sandra Ianni, storica della gastronomia e componente della comunità Slow Food “Amici della Casa di Marisa e Mimmo per Terra Madre”.

A concludere la giornata, l’incontro nel giardino dello storico Palazzo Marasco, accolti con calore da Angela e dalla signora Eleonora. Il clima festoso è stato esaltato dalla bellezza dei fiori del giardino e dai cappelli decorati a tema, in omaggio al rito tradizionale dello scambio dei mazzetti di San Giovanni. Particolarmente apprezzata la degustazione del tè al bergamotto, accompagnato da biscotti offerti da Naturium – Cibo e Natura e da dolci fatti in casa, preparati con cura dalla signora Eleonora.
Durante tutta la giornata, sono stati presenti rappresentanti delle associazioni dei Castelli, delle Dimore Storiche e di AIDIA, contribuendo a rendere l’evento un vero e proprio crocevia di esperienze e competenze.
Al momento dei saluti, è stata unanime la volontà di dare seguito a questa esperienza con nuovi appuntamenti. Idee e proposte sono già in cantiere, a conferma della fiducia e dell’entusiasmo che l’iniziativa ha saputo generare.

