In tempi in cui le guerre divampano ovunque, mantenere vivo anche solo un barlume della memoria di ciò che fu la rovina della Seconda guerra mondiale per noi italiani non è forse sufficiente. Eppure c’è chi cerca costantemente di farlo, promuovendo iniziative che possano essere un monito per le generazioni future.
In questi mesi, le attività intraprese dall’Associazione per gli Studi Storici delle Ferrovie Mediterranee sono state numerose. Ma vogliamo ricordarne una in particolare che, in questo momento storico, ci pare la più significativa: la posa di una lastra commemorativa, realizzata dalla giovane designer calabrese Maria Zicarelli, alla presenza di Antonietta Cozza, delegata alla cultura del Comune di Cosenza, e del presidente dell’associazione Fedele Sirianni. Il luogo scelto è carico di significato: la vecchia stazione di Cosenza, colpita per errore durante un bombardamento alleato il 12 aprile 1943. Ricordiamo sempre che la guerra è un errore, anche – e forse ancor più – quando si uccide per errore, come accadde in quel terribile evento.

Tra le numerose iniziative recenti dell’associazione, vogliamo citare anche l’incontro di Castrovillari, dove lo scorso 3 maggio, presso l’autostazione della cittadina, si è tenuta una cerimonia per omaggiare le tante persone che hanno dedicato la propria vita professionale al mondo ferroviario. Durante la manifestazione sono stati premiati dieci ex dipendenti delle Ferrovie Calabro Lucane, oggi tra gli ottanta e i novanta anni, distintisi per il loro profondo senso di appartenenza alla comunità ferroviaria:
Rino Battaglia, Michele Blasi, Alfredo Biscardi, Costantino Cassaneti, Orlando Erbino, Alberto Evangelista, Peppino Feudo, Eugenio La Vecchia, Vincenzo Martino, Angelo Rummolo.
Con il loro impegno quotidiano hanno contribuito a collegare i tanti luoghi del comprensorio e a creare legami umani grazie al servizio di trasporto.
È stato un momento denso di ricordi e di testimonianze sul grande valore espresso da questi uomini e sull’importanza storica di questa gloriosa azienda.
Oggi, 21 giugno, il direttivo dell’associazione si riunirà presso il centro Auser nel quartiere Spirito Santo di Cosenza, per fare il punto sulle attività in corso e per discutere nuove, entusiasmanti iniziative dedicate a quella grande famiglia che è il mondo dei ferrovieri calabresi.
Articolo di Lucia De Cicco