Luigi Sbarra nominato sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri

È di pochi giorni fa la bella e inaspettata notizia della nomina a Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Sud dell’ex segretario generale della CISL Luigi Sbarra.

È stata proprio la premier Meloni a volerlo convintamente in questo delicato e importante ruolo, sicuramente conscia delle sue origini meridionali e, soprattutto, delle tante battaglie e lotte da lui portate avanti, da sindacalista, per il riscatto, l’emancipazione e il progresso di questa parte d’Italia, continuamente emarginata, abbandonata e dimenticata da tutti i governi che si sono succeduti, spesso di impronta nordista.

Mi auguro che questa giusta attenzione e credibilità dimostrate dal primo ministro Giorgia Meloni siano il segnale di un diverso atteggiamento e di un’inversione di rotta rispetto al passato, assegnando al dinamico ed esperto Gigi Sbarra l’arduo compito di riportare il problema del Mezzogiorno tra le priorità dell’agenda governativa italiana.

Indubbiamente, la Meloni — con grande genialità, oculatezza e da ottima conoscitrice delle personalità politiche e sindacali del nostro Paese — ha studiato e valutato il copioso, interessante e invidiabile curriculum dell’ex sindacalista, per poi far ricadere la scelta su di lui.

La carriera sindacale di Sbarra inizia nella sua Pazzano, dove già da ragazzino, mentre aiutava il padre nell’attività di pescivendolo, la sera cominciava a muovere i primi passi nel sociale, supportando braccianti, forestali e tutti i lavoratori nel disbrigo di pratiche pensionistiche, assistenziali e nella difesa dei più sacrosanti diritti sul lavoro.

E così, a poco a poco, grazie alla sua innata indole benefattrice e al suo conclamato amore per il volontariato, cominciò a salire meritatamente i gradini della meritocrazia, diventando prima segretario zonale della CISL di Locri, poi segretario provinciale di Reggio Calabria, fino ad approdare ai vertici nazionali con l’elezione a Segretario Generale della CISL a Roma.

E proprio quando sembrava che, dopo aver dedicato tanto e intensamente della sua esistenza al bene comune, potesse finalmente riposare serenamente e dedicarsi un po’ di più alla sua famiglia, è arrivata questa importante e prestigiosa proposta di diventare valido collaboratore del primo ministro Giorgia Meloni e del suo governo. Una proposta che, per prestigio e significato, non poteva non accettare.

E così, il ragazzo di Calabria, partito un giorno lontano dalla sua piccola e sperduta Pazzano, gradino dopo gradino, con la sua consueta e invidiabile umiltà, ha raggiunto un eccezionale e ineguagliabile traguardo governativo.

Se prima, da sindacalista, il governo era la sua controparte, oggi si ritrova, con grande responsabilità, dall’altra parte del tavolo, nella “stanza dei bottoni”, chiamato a intervenire sugli stessi annosi e gravosi problemi che da sindacalista non era riuscito a risolvere — ma che, da questa nuova posizione, potrà affrontare con provvedimenti seri e necessari per la sua e nostra terra, che non può e non deve più essere trascurata.

Auguri, amico Gigi!

Siamo felici e orgogliosi per questo invidiabile e responsabile incarico. Ti aspettiamo fiduciosi alla prova, certi che anche ora darai dimostrazione di concretezza, impegno, capacità e dedizione nel risolvere i problemi della povera gente, delle persone più sfortunate e della nostra Calabria, che del Sud è la più bistrattata.

Ti aspettiamo a Pazzano per osannarti e festeggiarti.

Ti facciamo i migliori auguri di buon e spedito lavoro.

Articolo di Mario Murdolo

Pubblicato da Tele Montestella

Rete web televisiva della Vallata dello Stilaro con sede a Pazzano (RC). Tele Montestella arriva sui social 2010 diventando poi una pagina Facebook nell’aprile 2013 ma possiamo dire che l’idea e le prime iniziative di informazioni nascono 1982. Un giovane Antonio Russo, ora presidente dell’Associazione Radio Tele Montestella Web”, iniziò ad appassionarsi al mondo delle comunicazioni quando suo padre Ciccio Russo comprò la sua prima telecamera. Da lì inizio una ricca documentazione sulla Vallata dello Stilaro ed oltre, cimentandosi anche nella realizzazione di Radio arrivando a creare il primo canale televisivo Tele Montestella. Oggi la comunicazione si è spostata sui social, sono cambiati i mezzi ma l’obiettivo è uguale: informazione e valorizzazione della nostra Vallata dello Stilaro e di tutta la Calabria, condividendo con voi la bellezza, le tradizioni e tutto ciò che questa terra ha da offrire.

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