Alla Cittadella Vescovile di Gerace frammenti inediti di manoscritti greci rivelano l’anima bizantina della Calabria

Mercoledì 11 giugno, la suggestiva Cittadella Vescovile di Gerace è diventata scenario di un evento di eccezionale valore storico e culturale: l’inaugurazione di una mostra dedicata a manoscritti greci medievali inediti, risalenti ai secoli X-XII. Testimonianze antiche, fragili e preziose, che oggi tornano a parlare con forza rinnovata, raccontando una parte fondamentale dell’identità spirituale e culturale della Calabria.

Il percorso espositivo, curato con rigore e sensibilità, è stato aperto da un convegno introduttivo che ha visto la partecipazione di due autorevoli studiosi: la professoressa Donatella Bucca, docente di Paleografia, e il professor Marco Scarpa, docente di Filologia slava, entrambi dell’Università degli Studi di Messina. I loro interventi hanno guidato i presenti in un vero e proprio viaggio nel tempo, alla scoperta dei testi sacri letti e copiati dai monaci calabresi del XII secolo, custodi di un’eredità che affonda le radici nella tradizione bizantina e nella spiritualità orientale.

Attraverso le analisi paleografiche e filologiche, i frammenti hanno rivelato dettagli straordinari sulla liturgia, sulla lingua e sul contesto storico in cui vennero realizzati. Un’occasione rara per comprendere la ricchezza del patrimonio manoscritto calabrese, spesso poco conosciuto ma di inestimabile valore.

Ad arricchire l’evento è stata la proiezione di un video introduttivo – disponibile sul canale YouTube della Diocesi di Locri-Gerace – che illustra le caratteristiche e il percorso di riscoperta di questi frammenti straordinari:

👉 Guarda il video

Per i più appassionati o per chi non ha potuto partecipare, è inoltre disponibile la registrazione completa del convegno al seguente link:

👉 Guarda la registrazione completa

L’evento ha rappresentato un forte invito a riscoprire le radici greco-bizantine della Calabria, lasciandosi affascinare da una storia che continua a vibrare nel presente, tra fede, cultura e identità mediterranea. Un piccolo grande passo verso la valorizzazione di un patrimonio che appartiene a tutti e che merita di essere conosciuto, tutelato e trasmesso.

Pubblicato da Tele Montestella

Rete web televisiva della Vallata dello Stilaro con sede a Pazzano (RC). Tele Montestella arriva sui social 2010 diventando poi una pagina Facebook nell’aprile 2013 ma possiamo dire che l’idea e le prime iniziative di informazioni nascono 1982. Un giovane Antonio Russo, ora presidente dell’Associazione Radio Tele Montestella Web”, iniziò ad appassionarsi al mondo delle comunicazioni quando suo padre Ciccio Russo comprò la sua prima telecamera. Da lì inizio una ricca documentazione sulla Vallata dello Stilaro ed oltre, cimentandosi anche nella realizzazione di Radio arrivando a creare il primo canale televisivo Tele Montestella. Oggi la comunicazione si è spostata sui social, sono cambiati i mezzi ma l’obiettivo è uguale: informazione e valorizzazione della nostra Vallata dello Stilaro e di tutta la Calabria, condividendo con voi la bellezza, le tradizioni e tutto ciò che questa terra ha da offrire.

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