Il Sindaco di Bianco sollecita le Istituzioni Statali: “Revocate quella norma!”

Con la forza di chi ama la propria terra e con l’orgoglio di chi ne difende le radici, Giovanni Versace, Sindaco di Bianco, ha rivolto un appello alle più Alte cariche dello Stato italiano. Un richiamo deciso, carico di amore per la Patria, indirizzato al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ai Ministri Piantedosi, Salvini, Giorgetti, al Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, ai Parlamentari e ai Sindaci della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

Al centro di questo appello, il dovere sacro di proteggere le nostre comunità costiere, già provate da anni di lotte e sacrifici. È un grido per revocare il comma 4 dell’art. 100 del DL 104/2020, norma entrata in vigore nell’ottobre 2020 che rischia di colpire duramente il cuore pulsante delle nostre terre di mare.

Dal 1° gennaio 2021, infatti, è stato imposto un canone minimo di 2.500 euro per qualsiasi occupazione, anche minima, delle aree demaniali marittime. Una cifra ormai salita oltre i 3.300 euro all’anno, decisa senza distinzione tra chi edifica grandi resort e chi, con dignità e sacrificio, costruisce un semplice muretto a protezione della propria casa.

Fino al 2020, per questi usi non turistici o ricreativi, il canone era di circa 380 euro. Oggi, questo aumento esorbitante rischia di schiacciare famiglie, anziani, pensionati, lavoratori onesti: cittadini veri, non evasori, non speculatori.

“È una norma profondamente ingiusta, che ignora la realtà delle nostre comunità costiere – dichiara il Sindaco – e impone un peso insostenibile a tante famiglie e cittadini che, per necessità, occupano piccole porzioni di suolo demaniale. Non parliamo di stabilimenti balneari, ma di semplici recinzioni, muretti, opere essenziali per la sicurezza delle case.”

Il pericolo non è un’ipotesi astratta: multe fino al 200% del canone minacciano chi non può pagare. Famiglie che rischiano di essere travolte da un incubo legale solo per aver difeso la propria dimora. È la legge che si allontana dal senso di giustizia, tradendo chi vive e ama questi luoghi con cuore patriottico.

Una legge fredda, scritta lontano, sorda alle necessità delle persone che con dignità abitano e custodiscono la nostra amata costa.

“In nome di chi non ha voce, ho sentito il dovere morale di scrivere alle massime cariche dello Stato. Questa legge va cambiata. Chiediamo che il canone sia proporzionato, equo, commisurato alla reale occupazione e alla finalità. Nessuno può essere trattato come un grande imprenditore solo perché vive vicino al mare”, continua il Sindaco.

È anche l’eco dell’Italia intera che rifiuta l’ingiustizia. È la voce di ogni comunità dimenticata, che chiede solo rispetto, dignità e ascolto. Non una richiesta di privilegi, ma un appello a preservare ciò che ci rende italiani: il senso di giustizia, l’amore per la nostra terra e per il prossimo.

“Bianco, come tanti comuni italiani, non può accettare passivamente una norma che genera ingiustizia. Noi non stiamo chiedendo privilegi, ma dignità, buon senso e giustizia sociale.”

E il Sindaco Versace lo afferma con fermezza: se necessario, unirà altre terre, altri sindaci, altri cittadini. Perché quando una legge diventa cieca e iniqua, non basta sussurrare: bisogna alzarsi in piedi e gridare insieme, per la Patria, per la nostra terra, per il futuro di tutti.
Una battaglia civile, profonda, che ha il volto degli italiani. E un nome: giustizia.

Articolo di Francesco Marrapodi

Pubblicato da Tele Montestella

Rete web televisiva della Vallata dello Stilaro con sede a Pazzano (RC). Tele Montestella arriva sui social 2010 diventando poi una pagina Facebook nell’aprile 2013 ma possiamo dire che l’idea e le prime iniziative di informazioni nascono 1982. Un giovane Antonio Russo, ora presidente dell’Associazione Radio Tele Montestella Web”, iniziò ad appassionarsi al mondo delle comunicazioni quando suo padre Ciccio Russo comprò la sua prima telecamera. Da lì inizio una ricca documentazione sulla Vallata dello Stilaro ed oltre, cimentandosi anche nella realizzazione di Radio arrivando a creare il primo canale televisivo Tele Montestella. Oggi la comunicazione si è spostata sui social, sono cambiati i mezzi ma l’obiettivo è uguale: informazione e valorizzazione della nostra Vallata dello Stilaro e di tutta la Calabria, condividendo con voi la bellezza, le tradizioni e tutto ciò che questa terra ha da offrire.

Lascia un commento