Caulonia – Con la pubblicazione dell’Avviso pubblico per la stabilizzazione di 11 Assistenti Sociali attualmente in servizio a tempo determinato, l’Ambito Territoriale Sociale guidato dal Comune di Caulonia compie un importante passo in avanti nel processo di rafforzamento e consolidamento dei servizi socio-assistenziali locali.
Gli operatori, che hanno maturato i requisiti previsti dalla normativa vigente, saranno assunti a tempo indeterminato e parziale (22 ore settimanali), continuando a operare nei 19 Comuni dell’Ambito. Un traguardo che garantisce presenza stabile, professionalità qualificata e prossimità concreta ai bisogni delle persone.
La selezione si inserisce all’interno dell’Accordo di Programma approvato da tutti i Consigli Comunali dell’Ambito, in evoluzione rispetto alla precedente Convenzione per la gestione associata dei servizi sociali. Un percorso condiviso che punta al raggiungimento progressivo dello standard di un assistente sociale ogni 4.000 abitanti, partendo dall’attuale livello minimo di uno ogni 6.500.
«Questo importante traguardo – dichiara il Sindaco di Caulonia, Franco Cagliuso – è il frutto di un lavoro corale e ben coordinato. Voglio esprimere un ringraziamento sentito a quei Funzionari del Comune di Caulonia e dell’Ambito Territoriale Sociale, che con competenza, serietà e spirito di servizio hanno reso possibile questo risultato. La loro dedizione è stata determinante per trasformare una volontà politica in un’azione concreta e operativa».
Il Sindaco ha inoltre sottolineato «la grande sensibilità mostrata da tutti i Sindaci e le Amministrazioni Comunali dell’Ambito, che con senso di responsabilità e visione condivisa hanno creduto e investito nel rafforzamento dei servizi sociali. Questo dimostra che, anche in contesti complessi, è possibile fare squadra e costruire risposte strutturali e durature per il benessere delle nostre comunità».
Anche l’Assessore alle Politiche Sociali, Antonella Ierace, ha evidenziato il valore strategico dell’operazione:
«Con questo percorso non solo garantiamo continuità e qualità agli interventi sociali, ma valorizziamo le competenze di chi ha già dimostrato, sul campo, di essere un punto di riferimento per le famiglie, le persone fragili, i territori».
Un passo concreto e lungimirante per rendere più efficiente, capillare e umano il sistema di welfare locale.