Il Gruppo Sportivo Virtus Casalgrande, per il quinto anno consecutivo, è pronto a dare il via alla “Pedalata della Legalità”, un’iniziativa sportivo-solidale che unisce il piacere del ciclismo alla promozione di valori fondamentali come la giustizia, la legalità e l’impegno civile.
Quest’anno il tour, che si svolgerà dal 22 maggio al 1° giugno 2025, ha scelto come meta il cuore della Calabria, accogliendo con entusiasmo l’invito della cooperativa GOEL di Gioiosa Ionica e dell’assessore alla legalità Marco Cassinadn. I ciclisti emiliani faranno tappa nei terreni confiscati alla criminalità organizzata, oggi rinati grazie al lavoro instancabile della cooperativa GOEL, che coltiva ortaggi e frutta nel pieno rispetto della legalità e dell’ambiente.
«Siamo felici di poter incontrare di persona questi lavoratori e il direttivo – affermano gli organizzatori – che con coraggio e determinazione hanno trasformato terre segnate dalla mafia in un modello di economia etica e sostenibile». Da anni, grazie alla collaborazione con diverse realtà del territorio reggiano, i prodotti di GOEL arrivano fino a Casalgrande e nella provincia di Reggio Emilia, rafforzando un ponte di solidarietà tra nord e sud fondato su valori condivisi.
Un ringraziamento particolare è rivolto a Vincenzo Linarello, presidente del gruppo cooperativo GOEL, «per l’attività instancabile che sta portando avanti nella Locride, esempio concreto di come sia possibile coniugare giustizia sociale e sviluppo economico».
La sesta tappa della Pedalata farà sosta mercoledì 28 maggio a Saline Joniche (RC), in Piazza Chiesa dalle 12:30 alle 13:00, con il patrocinio del Comune di Montebello Jonico e la collaborazione dell’ASD Magna Grecia.
Oltre alla visita ai campi di GOEL, il viaggio proseguirà lungo le suggestive strade della Calabria, portando ovunque un messaggio chiaro: lo sport può essere strumento di impegno civile e veicolo di valori positivi.
Il Gruppo Virtus invita i cittadini a unirsi al progetto e a partecipare al viaggio, che sarà organizzato con il sostegno del Comune di Casalgrande. Perché pedalare insieme può significare molto più che percorrere una distanza: può essere un modo concreto per scegliere da che parte stare.