Un patto etico per l’ambiente, la cultura e i diritti: appuntamento il 30 maggio a Caulonia
Il prossimo 30 maggio 2025, alle ore 9.30, presso l’Auditorium Casa della Pace “Angelo Frammartino” a Caulonia Marina, si terrà un evento simbolico e dal forte valore civile e sociale: la sottoscrizione del “Manifesto delle Donne per la Terra” da parte dei 42 Sindaci della Locride.
L’iniziativa è promossa dalla Commissione per le Pari Opportunità “Jole Santelli” del Comune di Caulonia, in collaborazione con l’Associazione Donne in Campo – CIA Calabria, e rappresenta il culmine di un percorso iniziato l’8 marzo 2024 presso la Scuola Tecnica Agraria “Zanotti Bianco” di Caulonia, che ha coinvolto istituzioni, associazioni e studenti.
Il Manifesto, già adottato da numerosi Comuni italiani e riconosciuto a livello internazionale, è un atto di adesione ai valori fondanti dell’agricoltura etica e della sostenibilità umana e ambientale. Un documento che parla di amore per la terra, rispetto per la vita, difesa dei diritti dei più deboli, tutela delle comunità rurali e valorizzazione del ruolo femminile nei processi produttivi e decisionali.
Ogni primo cittadino, o un proprio delegato con fascia tricolore, verrà chiamato a firmare pubblicamente il Manifesto e riceverà in dono una copia simbolica, testimonianza dell’impegno assunto. L’invito è esteso anche agli assessori, in particolare ai delegati alle Pari Opportunità e alle Politiche Agricole, affinché ogni amministrazione possa contribuire attivamente alla diffusione dei valori del Manifesto.
«L’agricoltura e la forza delle donne sono da sempre pilastri della cultura del Meridione – si legge nell’invito ufficiale –. Il Manifesto è un omaggio alle nostre radici e un impegno concreto per il futuro, per una governance inclusiva, sostenibile e partecipata. Le donne devono essere dove si decide, con visione, etica e armonia».
L’evento gode del patrocinio gratuito di ARSAC, l’Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese, a sottolineare l’importanza strategica di un’agricoltura capace di nutrire salute e benessere, custodire biodiversità, ricamare paesaggi e intessere comunità.
Un’occasione unica per rinnovare, come territorio, una promessa collettiva: quella di seminare oggi i valori per il domani, in nome della vita, dell’ambiente e della pace.