“Il cinema è l’arte di mentire per dire la verità.” Di François Truffaut. Con questa celebre frase si apre simbolicamente la 26ª edizione del Lucania Film Festival, in programma dal 6 al 10 agosto 2025 a Pisticci (Matera). Un’edizione che promette di sorprendere e far riflettere, giocando con il confine sottile tra realtà e finzione, tra ciò che appare e ciò che è.
La bugia, tema centrale di quest’anno, non è intesa come mera falsità, ma come strumento narrativo, come lente attraverso cui osservare e raccontare il mondo. In un’epoca in cui la verità è spesso filtrata da percezioni, algoritmi e suggestioni visive, il cinema diventa il luogo ideale per esplorare le infinite sfumature dell’inganno.
A incarnare visivamente questo concetto è l’immagine ufficiale del festival: una figura femminile, ritratta di spalle, con il volto solo in parte visibile, i capelli intrecciati a rami e foglie, sospesa tra umanità e paesaggio. È reale o è una proiezione? L’opera, firmata da Claudia D’Anna con protagonista Raffaella Giorgini, gioca con l’ambiguità visiva, evocando suggestioni oniriche e illusioni cinematografiche. Un invito, già dallo sguardo, a lasciarsi ingannare.
Il festival si aprirà simbolicamente il 3 agosto con un’anteprima mozzafiato: un concerto all’alba, esperienza sensoriale unica che accompagnerà il pubblico nel cuore della Lucania, tra visioni, suoni e silenzi sospesi.
Come sempre, il LFF si conferma come uno dei più originali e visionari festival cinematografici italiani, capace di attrarre registi, attori, critici e appassionati da tutto il mondo. Anche in questa edizione si parlerà di cinema, certo, ma anche di percezione, di verità mutevoli, di storie che sembrano finzione ma che ci toccano nel profondo.
Seguite il festival per scoprire i film selezionati, gli ospiti, gli eventi collaterali e tutte le declinazioni che la bugia può assumere quando diventa arte.
Nel cuore della Basilicata, dove il cinema si fa specchio dell’anima e inganno rivelatore.