È quella di quest’anno la diciannovesima edizione dell’ormai consueto appuntamento del Marmarico Day. Organizzato, come sempre, dalla locale associazione ambientalista Medambiente, quest’anno l’evento apre i battenti con largo anticipo: il 25 maggio.
Questo importante evento ecologico si realizza nella vallata dello Stilaro, ricca di vegetazione, natura e acque incontaminate, dove primeggia la famosa Cascata del Marmarico, situata lontano da fonti di inquinamento e dal centro abitato. È definita “meraviglia italiana” per essere la più alta dell’Appennino meridionale, con i suoi maestosi 114 metri.
Ed è proprio per rendere più agevole e comodo il cammino dei tanti turisti e visitatori che già oggi si recano a visitarla che, come dice Mario Tisano, organizzatore della giornata naturalistica, «ogni anno provvediamo a pulire il percorso di circa 6 chilometri con largo anticipo».
Questa meravigliosa giornata ci consente di riunirci e socializzare con i nostri tanti amici naturalisti. Così, oltre a essere una giornata di volontariato, è anche un piacevole momento di svago e di riflessione.
Purtroppo, non esiste un registro delle presenze per monitorare il flusso turistico, che – tra escursionisti a piedi e visitatori in fuoristrada – deve essere davvero notevole.
A dimostrazione della purezza e genuinità dell’ambiente circostante la cascata, posso affermare che nel laghetto vicino esiste un maestoso ontano che, secondo gli studiosi, dovrebbe avere un’esistenza di circa 100 anni, mentre il nostro ha incredibilmente superato i 200.
I turisti non perdono l’occasione, in estate, di fare un tonificante e rinfrescante bagno nelle gelide acque della cascata. E quasi tutti, al ritorno, non rinunciano a una visita ai Bagni di Guida, ricchi di meravigliose e medicamentose acque solfuree, storicamente famose e salutari per chi soffre di reumatismi e malattie delle ossa.
Venite a visitare la Vallata dello Stilaro, ricca di storia, natura incontaminata, religiosità e una calorosa accoglienza.
Articolo di Mario Murdolo