Dall’8 all’11 maggio 2025, il Porto Antico di Genova ospiterà la nuova edizione di Slow Fish, la manifestazione internazionale organizzata da Slow Food, dedicata al mare e alle sue risorse, che quest’anno compie 20 anni. Una festa del gusto e della sostenibilità che vedrà protagonista la Calabria, con il progetto “Calabria, tradizioni d’a…mare”, promosso dalla Regione Calabria in collaborazione con Slow Food Calabria, l’Alleanza dei Cuochi e i Presìdi Slow Food.
Un’occasione per raccontare al grande pubblico la ricchezza gastronomica e culturale di una regione dove la cucina costiera ha saputo trasformare la necessità in eccellenza, intrecciando sapori, storia e tradizioni tramandate di generazione in generazione.
Giovedì 8 Maggio | Ore 17.30
SAPORI DI BATTAGLIA
Laboratorio sensoriale: Piccante, sapido, fermentato – strategie di sopravvivenza e cultura del gusto nella cucina costiera calabrese.
Un viaggio tra i sapori nati “per necessità” che hanno forgiato l’identità gastronomica calabrese: il piccante che anestetizza e protegge, il salato che conserva, la fermentazione che trasforma. Un laboratorio che esplora il valore biochimico, nutrizionale e culturale di questi sapori, riscoprendo il loro ruolo nella cucina contemporanea e del futuro.
Degustazione guidata: conserve ittiche, peperoncino, olive schiacciate, caprini salati, verdure fermentate, e la speciale insalata di pescestocco con zeste di Arancia Belladonna di San Giuseppe, Presidio Slow Food. Dal 1600, il “pesce di montagna” è simbolo di resilienza e ingegno popolare calabrese, un filo che unisce il Pollino, l’Aspromonte e le coste ioniche e tirreniche.
Venerdì 9 Maggio | Ore 11.30
UMAMI: IL QUINTO GUSTO TRA PESCI, ALGHE E SALAMOIE
Cos’è l’umami e dove si cela nella cucina calabrese? Un laboratorio sensoriale dedicato al “quinto gusto”, che accompagna dolce, salato, amaro e acido, rivelando il suo carattere persistente e rotondo, presente naturalmente in pesce azzurro, pomodori secchi, alghe, formaggi stagionati e cibi fermentati.
Degustazione guidata: Alici sotto sale e in olio EVO – ricche di acido glutammico naturale Pomodori secchi – fonte vegetale di umami Pecorino stagionato – proteine e peptidi liberi Brodetto con alghe – ottimo alimento educativo
Venerdì 9 Maggio | Ore 17.00
STRETTO SLOW: DUE MARI E UNICA AREA CULTURALE TRA REGGIO E MESSINA
Un incontro per riscoprire lo Stretto di Messina come luogo di scambi, radici comuni e tradizioni gastronomiche condivise. Lo Stretto, punto strategico del Mediterraneo, è da millenni crocevia di merci e culture tra Peloritani e Aspromonte.
Dialogo con: Giuseppe Palmisani, Dirigente Regione Calabria, settore caccia, pesca – FEAMP, Olimpia Maesano, Presidente Slow Food Reggio Calabria, Francesco Tripodi, storico Sorelle Donato, pescatrici – Presidio Slow Food “Pesca tradizionale dello Stretto di Messina”, Nino Mostaccio, Presidente Slow Food Messina, Michelangelo D’Ambrosio, Presidente Slow Food Calabria
Laboratori del gusto: Degustazione a cura dell’Alleanza dei Cuochi, con le ricette della tradizione dello Stretto di Messina realizzate da Emanuele Gregorio. In abbinamento: pane secria di Pellegrina e i vini della “Comunità Slow Food di Bagnara Calabra per la valorizzazione e la tutela dello zibibbo coltivato sui terrazzamenti costieri”.
Sabato 10 Maggio | Ore 11.30
SCIACCHETRÀ CINQUE TERRE E MOSCATO AL GOVERNO DI SARACENA: DUE PRESIDI SLOW FOOD CHE UNISCONO
Un gemellaggio speciale tra Liguria e Calabria attraverso due grandi Presìdi Slow Food del vino: lo Sciacchetrà delle Cinque Terre e il Moscato di Saracena. Storie di viticoltura eroica e tradizioni antichissime che si incontrano per raccontare la passione dei produttori e l’identità unica di due territori.
Degustazione guidata: un viaggio nel bicchiere con i produttori liguri e calabresi, accompagnato da formaggi del Pollino per esaltare le diverse sfumature dei due vini dolci.
Sabato 10 Maggio | Ore 17.30
FERMENTI MARINI
Laboratorio del gusto: abbinamenti tra birre artigianali e conserve ittiche calabresi.
Un’esperienza sensoriale sorprendente che mette in dialogo la fermentazione cerealicola delle birre artigianali di De Alchemia con la tradizione marina delle conserve ittiche di Calabraittica – Fish Different, Oroazzurro e lo Stocco di Mammola. Un percorso per scoprire come amaro, acidità, carbonazione e aromi della birra esaltano la sapidità e l’umami delle conserve ittiche calabresi.
20 ANNI DI SLOW FISH: LA CALABRIA PROTAGONISTA DI UN FUTURO SOSTENIBILE
Con questo ricco programma, la Calabria si conferma terra di biodiversità e resilienza gastronomica, protagonista di un dialogo aperto tra tradizione e innovazione. A Genova, per quattro giorni, la cucina calabrese costiera sarà non solo gusto, ma racconto di identità, memoria collettiva e scelta politica per un futuro più sostenibile.