Il Comune di Monasterace scommette sulla cultura come motore di rinascita sociale e territoriale, dando il via all’intervento n°4 del progetto “Monasterace Open Resources – MORE”, finanziato dal PNRR (M1C3 – Intervento 2.1) nell’ambito dell’Avviso Pubblico del 20 dicembre 2021 per la rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borghi storici. Il progetto, presentato il 15 marzo 2022, rappresenta un passo decisivo verso la valorizzazione del patrimonio artistico e identitario del borgo calabrese.
Al centro dell’iniziativa c’è l’accordo siglato tra il Comune e l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, formalizzato ai sensi dell’art. 15 della Legge 241/1990, che disciplina le intese tra enti pubblici per obiettivi di interesse comune. L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha confermato la legittimità di tali accordi anche per le istituzioni universitarie e di alta formazione, aprendo così la strada a una collaborazione innovativa.
L’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, eccellenza riconosciuta a livello nazionale nei settori della comunicazione visiva, grafica e cinematografia, metterà a disposizione le proprie competenze per una serie di attività finalizzate alla promozione del territorio: dalla realizzazione di una guida turistica artistica a un video promozionale, fino alla creazione di ulteriori strumenti di valorizzazione.
Il cuore pulsante del progetto sarà il borgo antico di Monasterace, che diventerà un autentico laboratorio a cielo aperto. Ventuno studenti, provenienti dai corsi di fumetto e illustrazione, grafica e cinematografia dell’Accademia, lavoreranno fianco a fianco con otto docenti, alternandosi in un’esperienza immersiva che unisce formazione, creatività e promozione territoriale.
MORE si configura come un modello virtuoso di cooperazione tra enti locali e istituzioni accademiche calabresi – Reggio Calabria e Catanzaro – capace di unire competenze e visioni complementari. L’ambizione è chiara: rilanciare il patrimonio artistico e culturale di Monasterace in chiave contemporanea e sostenibile, generando nuove opportunità per la comunità e per le giovani generazioni.
Il progetto non è solo un intervento di recupero, ma un vero e proprio investimento sul futuro del borgo: un futuro fatto di cultura, bellezza e partecipazione.

(Foto di Arianna Graneri)