In un’epoca in cui la speranza sembra spesso smarrita, è fondamentale riconoscere e celebrare coloro che, con dedizione e fede, la alimentano e la diffondono. È con questo spirito che desidero esprimere la mia profonda gratitudine e ammirazione verso S.E. Mons. Francesco Oliva, Vescovo di Locri-Gerace, e i monaci Padre Fantino e Padre Giustin, per il loro instancabile impegno nella costruzione di una comunità ecclesiale fondata sulla speranza, sull’ecumenismo e sulla fraternità.
Mons. Francesco Oliva: Pastore di Speranza e Legalità
Mons. Francesco Oliva, Vescovo di Locri-Gerace, ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo impegno incessante nella promozione della pace e della legalità. Tra questi, spiccano il Premio Nassiriya per la Pace 2021 e il Premio Borsellino per la Legalità, conferitogli per la sua azione instancabile in territori segnati dalla criminalità, dove ha saputo diffondere la cultura del dialogo e dell’accoglienza .
Recentemente, ha ridefinito le regole per le processioni nella sua diocesi, sottolineando l’importanza di ritornare all’autentico significato religioso di questi momenti, evitando derive folkloristiche e promuovendo una fede vissuta con profondità e consapevolezza.

Padre Fantino e Padre Giustin: Testimoni di Ecumenismo e Fraternità
Padre Fantino e Padre Giustin sono figure emblematiche di un ecumenismo spirituale e fraterno. La loro ospitalità nel nuovo monastero e la partecipazione attiva alla formazione permanente del clero sono testimonianze tangibili di un impegno volto a costruire ponti tra le diverse tradizioni cristiane, promuovendo una comunione autentica e profonda.
La recente uscita ecumenica presso i luoghi dello Spirito della Vallata dello Stilaro ha rappresentato un momento significativo di condivisione e preghiera, in cui presbiteri e diaconi hanno potuto riflettere sulla speranza del presbitero al servizio della gente, come sottolineato da Padre Giustin nella sua meditazione.
Un Cammino Comune verso l’Unica Speranza
In un mondo che spesso sembra diviso e frammentato, l’impegno di Mons. Oliva, Padre Fantino e Padre Giustin ci ricorda che l’unica Speranza affidabile è Gesù Cristo Crocifisso e Risorto. Il loro esempio ci invita a costruire insieme una Chiesa più unita, più accogliente e più fraterna, capace di testimoniare l’amore di Dio in ogni gesto e parola.
Con gratitudine e stima,
Luigi Stillitano