Successo per l’inaugurazione in occasione della Pasquetta: natura, storia e turismo sostenibile protagonisti a Scilla
SCILLA – In una Pasquetta che ha visto migliaia di visitatori riversarsi sulla Costa Viola, Scilla ha celebrato non solo il turismo ma anche la riscoperta del suo patrimonio naturale e paesaggistico. È stata infatti inaugurata una nuova variante del “Sentiero dell’Aquila”, un percorso escursionistico che offre panorami mozzafiato e valorizza la fascia collinare che circonda la perla del Tirreno.
Il tratto appena aperto, frutto di tre mesi di lavoro, è stato mappato ufficialmente e ora arricchisce l’offerta naturalistica del territorio. Parte dalla contrada Forio e consente un rientro più comodo sul sentiero principale, offrendo un’esperienza immersiva nella natura e nella storia del luogo.
L’iniziativa è stata promossa dalle associazioni Magna Graecia Outdoor e Agarti Esplorazioni, impegnate da anni nel recupero degli antichi tracciati ormai in disuso. I volontari hanno accompagnato un nutrito gruppo di escursionisti, circa cinquanta, lungo il sentiero, con una tappa simbolica a Monte Iudice, antico rifugio recentemente riaperto in chiave escursionistica. Qui è stata piantata una quercia, emblema della rinascita dell’area duramente colpita da un incendio negli anni scorsi.
«Vogliamo restituire ai cittadini e ai visitatori questi sentieri – spiegano i promotori – perché sono parte dell’identità del nostro territorio, capaci di raccontare la bellezza di Scilla da prospettive uniche, tra mare e montagna».
Una giornata all’insegna della riscoperta e della sostenibilità, che conferma Scilla non solo come meta turistica balneare, ma anche come punto di riferimento per il turismo lento e consapevole.