È stato presentato ufficialmente il Giro della Città Metropolitana di Reggio Calabria, una manifestazione sportiva storica che torna a splendere con una nuova edizione, già proiettata verso il futuro.
Grande soddisfazione è stata espressa dal delegato allo Sport Giovanni Latella, che ha definito l’evento “una giornata di festa, una splendida vetrina per la nostra città”, sottolineando l’importanza di un’iniziativa unica nel panorama del Sud Italia, capace di valorizzare e promuovere l’intero territorio: “Domani la carovana del Giro toccherà due mari, le nostre coste, le pendici dell’Aspromonte, attraversando 30 comuni e scoprendo 30 borghi, in un viaggio tra bellezza, sport e cultura”.
Il sindaco Giuseppe Falcomatà, presente alla conferenza stampa, ha elogiato il lavoro svolto per l’organizzazione dell’evento: “Siamo orgogliosi del ritorno di una gara dai caratteri storici. Grazie all’impegno di Latella, la città si è fatta trovare pronta, consapevole del valore simbolico e identitario che il Giro rappresenta. Vogliamo renderlo un appuntamento fisso, capace di promuovere il nostro territorio nei circuiti nazionali e internazionali”.
Tra i protagonisti più attesi c’è Elia Viviani, campione olimpico e plurimedagliato, già vincitore del Giro di Reggio Calabria, al via con una Nazionale giovane guidata dal nuovo Ct Marco Villa, alla sua prima uscita ufficiale: “Onoriamo la maglia azzurra con un passaggio di testimone tra generazioni, Viviani è un esempio per i più giovani”.
Presente anche Alessandro Fancellu, uno degli atleti più promettenti, e il collaboratore tecnico Mario Scirea. A portare il saluto della Lega Ciclismo Professionistico, Stefano Piccolo, che ha sottolineato l’importanza del progetto Coppa Italia delle Regioni, di cui Reggio Calabria è una tappa fondamentale: “Questa città è il simbolo di come il ciclismo possa promuovere i territori”.
A rendere ancora più significativo il momento, la presenza di una leggenda del ciclismo italiano come Davide Boifava, storico commissario tecnico e team manager: “Grazie a un’amministrazione attenta come quella di Reggio Calabria, il ciclismo ritrova la sua forza educativa e popolare”.
Un grande ritorno, quindi, per una corsa che ha fatto la storia, organizzata per la prima volta nel 1920 dallo Sporting Club 1917, ancora oggi partecipe e protagonista di questa rinascita sportiva.