Dopo un breve ma significativo passaggio a Gallico, il Consultorio familiare di Villa San Giovanni torna finalmente nei suoi storici locali di via Belluccio. A comunicarlo è l’assessore comunale alla sanità, Maria Grazia Melito, che sottolinea come questa riapertura rappresenti non solo un ritorno alla normalità, ma anche il rispetto di un impegno preso con la cittadinanza.
Il trasferimento temporaneo era stato reso necessario dai lavori di manutenzione straordinaria al Poliambulatorio dell’Asp, oggi avviato verso la sua trasformazione in Casa della Comunità. Per garantire la continuità dei servizi specialistici, si era deciso di utilizzare in via transitoria proprio gli spazi di via Belluccio.
«In meno di tre settimane – spiega l’assessore Melito – abbiamo lavorato insieme all’Asp per rendere nuovamente fruibili i locali, con interventi strutturali e organizzativi mirati. La priorità è sempre stata offrire un ambiente accogliente, sicuro e facilmente accessibile a donne, mamme, neonati, adolescenti e famiglie».
Una scelta organizzativa che, sebbene necessaria, non era stata esente da polemiche. L’assessore torna anche su questo punto, respingendo con fermezza le critiche infondate: «Avevamo detto che si trattava di un disagio momentaneo, e oggi possiamo dimostrare che non si trattava di promesse vaghe, ma di un impegno concreto mantenuto».
Infine, una riflessione sul valore simbolico e pratico del Consultorio, che va ben oltre la semplice erogazione di servizi sanitari. «Nessuna famiglia può essere lasciata indietro – conclude Melito – e ogni persona merita attenzione e dignità. Il consultorio è un presidio fondamentale di cura e ascolto, un punto di riferimento dove i professionisti si prendono cura non solo della salute, ma del benessere complessivo dei cittadini».
Con la riapertura di via Belluccio, Villa San Giovanni riabbraccia così uno dei suoi luoghi più importanti per la comunità, segno di una sanità che vuole essere vicina, presente e costruttiva.