Il Comune di Morano Calabro ha partecipato con entusiasmo alla seconda edizione del Pollicino Book Fest, importante rassegna dedicata alla letteratura per l’infanzia e alla promozione della lettura tra i più giovani, confermando il suo impegno nella diffusione della cultura e nell’educazione delle nuove generazioni.
Due gli appuntamenti di rilievo ospitati all’interno del suggestivo Chiostro di San Bernardino, grazie al patrocinio dell’Amministrazione comunale: momenti intensi che hanno unito riflessione, scoperta e coinvolgimento emotivo.
Il primo incontro si è svolto lunedì 7 aprile, con la partecipazione della nota autrice Anna Cerasoli. Rivolgendosi agli alunni delle scuole primarie, la scrittrice ha proposto un’appassionante riflessione sul valore universale della matematica come linguaggio di pace, prendendo spunto dal suo libro Io conto (Feltrinelli Editore). Un dialogo vivace e profondo che ha stimolato i ragazzi ad andare oltre i numeri, riscoprendo il senso umano e comunicativo della scienza.
Mercoledì 9 aprile, sempre nella Sala Convegni del Chiostro, si è tenuto il secondo appuntamento con l’illustratrice Alice Coppini. Il suo laboratorio ha affrontato il tema dell’informazione consapevole, accompagnando i giovani partecipanti in un percorso didattico incentrato sulla verifica delle fonti e sulla responsabilità comunicativa, con il supporto del libro I dieci giorni dello scolapasta (Terre di Mezzo Editore).
«Abbiamo vissuto due giornate dense di emozioni», hanno commentato il sindaco Mario Donadio e l’assessore Josephine Cacciaguerra. «Eventi che hanno ribadito la vocazione di Morano per la cultura e la formazione, valorizzando i nostri spazi come luoghi dinamici e accoglienti, capaci di ospitare iniziative ad alto impatto pedagogico e sociale».
Grazie al contributo del Comune, sono stati acquistati 96 libri, distribuiti a 48 bambini che hanno preso parte attivamente agli incontri, immergendosi in un’esperienza di lettura condivisa e partecipata. «Abbiamo toccato con mano – continuano Donadio e Cacciaguerra – la gioia e la curiosità negli occhi dei nostri ragazzi, conferma di quanto la lettura sia uno strumento potente di crescita e consapevolezza. Ringraziamo le famiglie, gli insegnanti e tutti gli organizzatori per l’impegno profuso. Continueremo a sostenere progetti come questo, capaci di generare bellezza, pensiero e comunità».
Morano si conferma così non solo custode del proprio patrimonio storico-artistico, ma anche promotore attivo di una cultura che guarda al futuro, partendo dai più piccoli.