Il Sindaco Mario Donadio: «Ampliare la conoscenza del nostro straordinario mondo ipogeo è una sfida che vogliamo vincere insieme»
Morano Calabro – Un importante passo avanti nella valorizzazione del patrimonio naturalistico e culturale del territorio. Il Comune di Morano rafforza il proprio impegno grazie a una nuova e significativa collaborazione con il Dipartimento di Lettere e Beni Culturali dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” e il Gruppo Speleologico del Pollino (GSP).
L’accordo, sottoscritto nei giorni scorsi, punta a un programma congiunto di ricerca multidisciplinare, con l’obiettivo di tutelare e promuovere le risorse ambientali e storiche del comprensorio. La sinergia tra enti pubblici, mondo accademico e realtà associative altamente specializzate consentirà di coniugare rigore scientifico, innovazione e conoscenze tecniche.
Tra le azioni previste:
• Esplorazione e mappatura delle cavità e dei geositi del Massiccio del Pollino
• Analisi geomorfologiche delle aree carsiche e studi sulle origini del territorio
• Attività di ricerca applicata, finalizzata alla tutela del paesaggio naturale
• Corsi, tirocini universitari e attività di formazione specialistica
• Programmi di divulgazione e sensibilizzazione rivolti a scuole, cittadini e turisti, attraverso workshop, mostre, documentari, percorsi interattivi e conferenze
Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Mario Donadio, che ha dichiarato:
«Questa nuova sinergia tra istituzioni differenti per natura e funzione rappresenta un modello virtuoso di cooperazione. Il nostro obiettivo è costruire percorsi sostenibili e duraturi per la crescita della nostra comunità. Grazie al contributo scientifico dell’Università Vanvitelli e alla competenza del Gruppo Speleo del Pollino, potremo esplorare e valorizzare l’immenso patrimonio ipogeo di Morano, custodendolo e raccontandolo con sempre maggiore consapevolezza e visione. Un ringraziamento sentito alla professoressa Giuseppina Renda e al presidente Roberto Berardi, con i quali abbiamo condiviso e costruito ogni fase di questo progetto».
L’iniziativa si inserisce pienamente nella strategia dell’Amministrazione volta a promuovere il turismo esperienziale e a fare di Morano un centro di eccellenza nel campo degli studi speleologici e archeologici.