Grande e meritato successo al Campionato Regionale di Ginnastica Ritmica per le bravissime e giovanissime allieve della Società Karate Club di Monasterace, guidate dalla nota maestra d’arte Marta Cherubino, coadiuvata dalla collega Lucia Frangipane.
Per ragioni di spazio e anche perché sono tante, non riporto qui i nomi delle allieve vincitrici, riservandomi di farlo successivamente con un altro articolo-intervista. Hanno letteralmente sbaragliato le loro avversarie, ricevendo ovazioni e applausi dal numeroso pubblico presente e conquistando i gradini più alti del podio. Il loro trionfo è stato davvero straordinario, con un medagliere che conta ben 15 ori, 1 argento e 1 bronzo.
Con questa importante esibizione, hanno dato prova di un’eccezionale preparazione atletica e di un’invidiabile dimostrazione di ginnastica ritmica. Certamente, un primato così clamoroso fa della scuola della maestra Cherubino un esempio di lodevole e ammirevole eccellenza. Un orgoglio non solo per la docente e per Monasterace, ma per tutta la Calabria, una regione ricca di talenti e eccellenze in tutti i campi, nonostante la stampa nordista tenda a descriverla solo attraverso le sue negatività, come la criminalità organizzata.
Fortunatamente, la notizia di questo straordinario evento sportivo è stata diffusa su molti giornali, ricevendo il plauso di numerosi lettori. La squadra è stata accolta a Monasterace con un tripudio di gente felice e orgogliosa di avere sul proprio territorio una realtà così importante.
Ho avuto il piacere e la fortuna di conoscere la bravura e la preparazione di queste giovani atlete già lo scorso anno, quando la maestra Cherubino ha scelto Bivongi per il saggio di fine anno. Ho potuto apprezzarne le prodezze e la dedizione, tant’è che, dopo aver scritto un articolo in quell’occasione, ho continuato a seguire la loro attività sui social. Ora, grazie al mio carissimo amico giornalista Vincenzo Raco, ho potuto raccontare questo ennesimo traguardo raggiunto.
Mi sono ripromesso di continuare a parlare di loro e di elencare i nomi delle vincitrici in un altro articolo, sotto forma di intervista, che realizzerò andando di persona a trovare la maestra e le allieve al più presto.
Complimenti ancora alla maestra Cherubino e a voi ragazze, che con grande diligenza apprendete importanti nozioni di uno sport bellissimo. Non solo cresciate atleticamente, ma anche come persone, diventando protagoniste di un futuro migliore, in cui non ci siano guerre, razzismi e discriminazioni, ma pace, solidarietà, altruismo e volontariato. Lo sport è un veicolo fondamentale per realizzare questo grande sogno. Come disse Martin Luther King: “I have a dream”, e come cantò John Lennon nella meravigliosa “Imagine”.
Articolo di Mario Murdolo