Un momento di grande emozione si è vissuto questa mattina davanti al Policlinico Gemelli di Roma, dove Papa Francesco, al termine della sua visita alla struttura ospedaliera, è stato accolto da un gesto affettuoso e ricco di significato. Ad attenderlo all’uscita c’era Carmelina Mancuso, una signora calabrese originaria di Monterosso Calabro, che ha voluto porgere al Pontefice un mazzo di fiori gialli.
Un gesto semplice, ma profondamente simbolico, che ha colpito il Santo Padre, il quale, con grande sorpresa dei presenti, ha immediatamente riconosciuto la donna. La signora Carmelina, infatti, è nota per essersi più volte recata a Piazza San Pietro con in mano fiori gialli, un dono che nel tempo è diventato per lei un segno di devozione e continuità.
Non appena l’ha vista tra la folla, Papa Francesco l’ha salutata pubblicamente al microfono, suscitando commozione tra i presenti. Un riconoscimento spontaneo e affettuoso, che ha toccato profondamente la signora Mancuso, visibilmente emozionata per le parole del Pontefice.
Dopo il saluto papale, Carmelina Mancuso è stata avvicinata da numerose testate giornalistiche presenti sul posto, che hanno voluto raccogliere la sua testimonianza. Con la voce ancora tremante dall’emozione, ha raccontato la sua gioia e la gratitudine per un momento che non dimenticherà mai.
La storia di Carmelina, partita da un piccolo borgo calabrese per portare ogni volta un segno di affetto e fede a Papa Francesco, è diventata oggi un simbolo della devozione popolare che, nella sua semplicità, riesce a toccare il cuore. Un incontro che, tra la folla e i riflettori, ha reso ancora più evidente il legame speciale che il Pontefice sa instaurare con i fedeli, trasformando un semplice mazzo di fiori in un segno di vicinanza e amore reciproco.