Vallata dello Stilaro: Il Sistema sanitario latitante

Dopo l’incomprensibile indifferenza e il disinteresse da parte della Regione Calabria e dell’ASP di Reggio Calabria riguardo a una mia segnalazione di parecchi mesi fa sulla grave e intollerabile situazione della sanità nei paesi della Vallata dello Stilaro, vengo stimolato a riaprire la protesta grazie a un post del mio amico di Pazzano, Carlo Marrapodi.

La scorsa notte, richiamato dalle grida di aiuto di una sua vicina di casa, si è adoperato tempestivamente per chiamare la guardia medica, unico presidio sanitario nei tre paesi della Vallata dello Stilaro – Bivongi, Pazzano e Stilo – già fortemente penalizzati dalla distanza dagli ospedali più vicini, Locri e Soverato. Tuttavia, non ricevendo alcuna risposta al telefono, Carlo si è recato di corsa all’ambulatorio e, con grande scoramento, sgomento e al tempo stesso rabbia e disperazione, ha scoperto che la guardia medica non era presente.

A questo grande disagio, che si ripete molto spesso, si aggiungono numerose carenze, precarietà e disservizi che generano preoccupazioni, pericoli e, in alcuni casi, eventi irreparabili. Non va inoltre sottovalutato il problema dei medici di base: la loro presenza nei nostri ambulatori è limitata a pochi giorni a settimana e per poche ore, con sanitari quasi sempre fuorisede.

A Bivongi esisteva un poliambulatorio funzionale e comodo, con le specialistiche più importanti ed essenziali, ma ora, a causa di una politica miope, scellerata e orientata al depauperamento dei paesi delle zone interne e montane, sta per chiudere i battenti. L’importante servizio di soccorso con ambulanza è altalenante e sempre in bilico. Non parliamo poi della difficoltà di ottenere visite specialistiche o ricoveri in ospedale: le lungaggini burocratiche e le liste d’attesa ci costringono a intraprendere i cosiddetti “viaggi della fortuna” verso ospedali fuori regione o a ricorrere agli studi privati per ottenere una corsia preferenziale.

Tutto ciò accade in uno Stato e in una Regione in cui il diritto alla salute è sacrosanto ed è sancito dalla Costituzione italiana.

Dopo questo mio ulteriore sfogo, da cittadino della Vallata dello Stilaro propongo all’amico Carlo Marrapodi e a tutti coloro che, come noi, sentono la necessità di ribellarsi e protestare contro questo annoso e ormai intollerabile problema sanitario, la costituzione di un pacifico comitato di lotta. Tale comitato dovrà chiedere un incontro urgente al Presidente Occhiuto per informarlo e sensibilizzarlo sulla precarietà e sul disagio della sanità nella nostra Vallata.

Articolo di Mario Murdolo

Pubblicato da Tele Montestella

Rete web televisiva della Vallata dello Stilaro con sede a Pazzano (RC). Tele Montestella arriva sui social 2010 diventando poi una pagina Facebook nell’aprile 2013 ma possiamo dire che l’idea e le prime iniziative di informazioni nascono 1982. Un giovane Antonio Russo, ora presidente dell’Associazione Radio Tele Montestella Web”, iniziò ad appassionarsi al mondo delle comunicazioni quando suo padre Ciccio Russo comprò la sua prima telecamera. Da lì inizio una ricca documentazione sulla Vallata dello Stilaro ed oltre, cimentandosi anche nella realizzazione di Radio arrivando a creare il primo canale televisivo Tele Montestella. Oggi la comunicazione si è spostata sui social, sono cambiati i mezzi ma l’obiettivo è uguale: informazione e valorizzazione della nostra Vallata dello Stilaro e di tutta la Calabria, condividendo con voi la bellezza, le tradizioni e tutto ciò che questa terra ha da offrire.

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