Sabato 12 aprile 2025, l’antico borgo rivive una tradizione secolare
Dopo 25 anni, Badolato si prepara a rivivere uno degli eventi più suggestivi della sua storia: “A Pigghjata”, la sacra rappresentazione della Passione di Cristo, torna tra le stradine dell’antico borgo. L’evento, organizzato dalla Pro Loco Badolato APS/Unpli Calabria in collaborazione con un comitato inter-associativo locale, si terrà sabato 12 aprile 2025 e darà ufficialmente inizio alle celebrazioni della Settimana Santa.
L’evento sarà accompagnato da una lotteria popolare per sostenere il progetto, con estrazione prevista per il 1° maggio 2025 presso Palazzo Gallelli.
Un’esperienza immersiva con oltre 100 partecipanti
Badolato Borgo si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto, offrendo ai visitatori un’esperienza unica nel cuore della tradizione, della fede e della cultura popolare. Oltre 100 persone, tra attori, comparse, tecnici e scenografi, daranno vita a una rappresentazione emozionante, frutto di un impegno collettivo che celebra l’identità e la memoria storica della comunità.
Un evento di rilievo istituzionale e turistico
Patrocinata dal Comune di Badolato e dalla Presidenza del Consiglio Regionale della Calabria, la manifestazione si inserisce nelle celebrazioni del Giubileo 2025, rafforzando il legame tra storia, religione e turismo. L’evento rappresenta un’occasione imperdibile per riscoprire una tradizione che, oltre all’aspetto spirituale, offre un’opportunità di valorizzazione del territorio e di crescita per il turismo religioso in Calabria.
Le parole degli organizzatori
Pietro Piroso, presidente della Pro Loco Badolato APS, sottolinea l’importanza dell’evento:
“Vogliamo trasformare la Settimana Santa di Badolato in un vero attrattore turistico-culturale, valorizzando riti religiosi ultrasecolari e creando nuove opportunità di turismo religioso destagionalizzato. Inoltre, grazie alla collaborazione di videomaker e fotografi, realizzeremo un docufilm e un reportage fotografico sulla rappresentazione, per diffondere questo patrimonio culturale a livello nazionale e internazionale.”
Totò Scoppa, regista della manifestazione, evidenzia le radici storiche dello spettacolo:
”‘A Pigghjata’ deve il suo nome alla scena dell’arresto di Gesù ed è una tradizione profondamente sentita nei borghi calabresi. La sua ultima edizione, nel 2000, ha coinvolto centinaia di persone e migliaia di spettatori. Oggi, dopo 25 anni, lavoriamo per restituire alla comunità un evento di grande impatto emotivo e culturale.”

Un tuffo nel passato: la storia di “A Pigghjata” a Badolato
Le prime rappresentazioni documentate risalgono al 1978/79, con la regia di Giuseppe Antonio Leuzzi, affiancato da Totò Scoppa. Nel 1994, grazie alle Confraternite Religiose, l’evento fu riproposto con grande partecipazione. L’ultima edizione, nel 2000, fu un successo straordinario, con un allestimento scenografico imponente e un’ampia risonanza culturale e turistica.
Nell’edizione del 2000 furono costruiti tre grandi palchi, con circa 150 tra attori e comparse, e uno spettacolo che si protrasse per due ore, tra giochi di luce e atmosfere cariche di emozione.
Ora, dopo un quarto di secolo, Badolato è pronta a riaccendere i riflettori su questa tradizione unica, offrendo ai visitatori un viaggio indimenticabile tra storia, devozione e teatro sacro.
Foto di Pro Loco Badolato