Il governo si appresta a definire le date per le elezioni amministrative e i referendum. Secondo le ipotesi attualmente in esame, il primo turno delle amministrative potrebbe svolgersi il 25 e 26 maggio, mentre gli eventuali ballottaggi e i referendum si terrebbero nel fine settimana dell’8 e 9 giugno.
Tuttavia, cresce il fronte di chi chiede un’unica data per le consultazioni. Tra questi, il segretario di +Europa, Riccardo Magi, e il leader della CGIL, Maurizio Landini, che dopo un incontro a Palazzo Chigi hanno ribadito la necessità di accorpare le votazioni al primo turno, in modo da favorire una maggiore partecipazione ed evitare le criticità legate alla chiusura delle scuole e agli spostamenti per l’inizio della stagione estiva.
In Calabria al voto 19 comuni
Nella regione, saranno 19 i comuni chiamati a rinnovare i Consigli comunali e ad eleggere il nuovo sindaco. Tra questi, quattro superano i 15mila abitanti e potrebbero quindi andare al ballottaggio:
• Lamezia Terme
• Cassano all’Ionio
• Rende
• Isola Capo Rizzuto
Gli altri 15 comuni interessati dal voto sono: Cropani, Jacurso, Maida, Petronà, Cetraro, Paola, Scalea, Casabona, Melissa, Marina di Gioiosa Jonica, Melito Porto Salvo, San Lorenzo, San Luca, Scilla e Spadola.
Attesa per il decreto elezioni
La decisione ufficiale sulle date sarà contenuta nel decreto elezioni, che potrebbe essere approvato già nel prossimo Consiglio dei ministri. L’obiettivo del governo è garantire un’organizzazione efficiente del voto, tenendo conto delle esigenze logistiche e della necessità di favorire l’affluenza alle urne.
Nei prossimi giorni si attendono dunque conferme ufficiali sulle date e sull’eventuale accorpamento delle consultazioni elettorali.