Ieri sera, Monasterace è stata il palcoscenico di un evento culturale di grande spessore con la rappresentazione teatrale Diario di una donna di Manuela Valenti. Uno spettacolo intenso, capace di toccare le corde più profonde della memoria e delle emozioni del pubblico presente.
Al centro della narrazione, la storia vera di nonna Peppina, una donna che ha vissuto il drammatico periodo dell’occupazione fascista in Italia. Attraverso il suo diario, Peppina ha raccontato le sfide quotidiane, le sofferenze e la forza di una famiglia numerosa in tempi difficili. La sua testimonianza è diventata il filo conduttore di una pièce teatrale che ha saputo restituire con autenticità la durezza del passato e la resilienza di chi l’ha vissuto.

L’interpretazione intensa dell’attrice protagonista ha reso la serata un momento di forte impatto emotivo, spingendo gli spettatori a riflettere sulla storia e sul valore della memoria. Il pubblico ha risposto con grande partecipazione, dimostrando ancora una volta quanto sia importante preservare e condividere racconti di vita che hanno segnato il nostro passato.
Un sentito ringraziamento, a conclusione della serata è stato rivolto dalla presidente della Pro Loco di Monasterace, Altobella Sigilli, a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa serata di cultura e riflessione, in particolar modo all’Amministrazione Comunale di Monasterace e a tutti i cittadini che hanno partecipato.
Il teatro risulta ancora essere un potente strumento per mantenere vivo il ricordo e tramandare storie di coraggio e speranza alle nuove generazioni.
Articolo di Maria Pia Russo
