Nel corso del 2024, il Tribunale Amministrativo Regionale della Calabria ha registrato un incremento del numero di ricorsi, attestandosi a 2.050 rispetto ai 1.914 dell’anno precedente, con un aumento del 7%. Questo dato è emerso dalla relazione annuale del presidente del Tar, Gerardo Mastrandrea, in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario.
Un Tribunale in Evoluzione
L’incontro istituzionale si è svolto presso la storica sede di via Buccarelli, che potrebbe subire un trasferimento nei prossimi mesi grazie alla collaborazione con l’amministrazione locale.
Le Aree di Maggiore Contenzioso
L’analisi dei dati ha evidenziato un arretrato del 20%, con oltre 3.363 ricorsi ancora in attesa di definizione. Le principali aree coinvolte nel contenzioso amministrativo riguardano:
- Tutela ambientale: aumento di 20 ricorsi rispetto al 2023
- Gestione degli enti locali: +44 ricorsi
- Demanio pubblico: +19
- Sanità e politiche sanitarie: +31
- Sicurezza pubblica: +64
- Settore scolastico: +112
Particolare attenzione è stata dedicata al contenzioso relativo al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con 18 ricorsi presentati nel 2024, sei dei quali inerenti a procedure di appalto.
Incremento delle Controversie Ambientali
Il contenzioso ambientale ha visto un’impennata significativa, passando da 18 a 38 ricorsi in un solo anno. Le principali cause riguardano progetti di energia rinnovabile, con contestazioni su impianti eolici e fotovoltaici.
Settore Sanitario e Misure Antimafia
Il numero di ricorsi legati al comparto sanitario è aumentato da 117 a 148 in un anno, segnalando una crescente conflittualità nel settore. Sul fronte delle interdittive antimafia, la situazione è rimasta pressoché invariata, con 39 ricorsi nel 2024 rispetto ai 36 del 2023. Tuttavia, la Calabria continua a essere tra le regioni con il maggior numero di interdittive, con 199 provvedimenti emessi, seconda solo alla Campania.
La Necessità di Atti Amministrativi Più Solidi
Nel suo intervento, il presidente Mastrandrea ha evidenziato la necessità di atti amministrativi più chiari e motivati per ridurre il numero di contenziosi. Ha inoltre ribadito l’impegno del Tar Calabria nel garantire efficienza, nonostante le difficoltà legate alla carenza di personale. “Affronteremo il 2024 con determinazione, continuando a lavorare per una giustizia amministrativa più rapida ed efficace”, ha concluso.