La Cattolica, un tempietto del IX secolo in stile bizantino situato alle pendici del Monte Consolino a Stilo, piccolo borgo della Vallata dello Stilaro, può essere definita, per la sua importanza storico-religiosa e la sua grande notorietà, il fiore all’occhiello della Calabria. A conferma di ciò, il numero di visitatori dello scorso anno ha raggiunto un invidiabile primato.
In questa chiesetta, i monaci provenienti dall’area del Mar Nero e del Peloponneso trovarono rifugio. Anche durante il periodo invernale è facile incrociare numerosi autobus che portano scolaresche, turisti e visitatori ad ammirare questo gioiello di architettura e storia millenaria.
Tuttavia, Stilo non è solo la Cattolica: molte altre meraviglie attendono di essere scoperte. Prima di addentrarsi nel suggestivo centro storico, non si può non soffermarsi ad ammirare la statua dell’illustre filosofo stilese Tommaso Campanella. Fu proprio lui, tra le altre opere, a scrivere La Città del Sole, e Stilo può a buon diritto essere definita tale, poiché, grazie alla sua felice posizione geografica, è illuminata e riscaldata fin dalle prime ore dell’alba.
Percorrendo le vie del paese, si incontrano numerose chiese antiche, al cui interno sono custodite statue, dipinti e oggetti sacri di straordinario valore artistico e spirituale. Tra queste, spicca la Chiesa di San Giovanni, dove sono conservate le spoglie di San Giovanni Theristis, il mietitore, un santo molto venerato e rappresentativo della tradizione locale. Il suo ricordo rivive ancora oggi nell’omonimo monastero di Bivongi.
Articolo di Mario Murdolo