Una giornata ricca di significato per la comunità locridea e per il Liceo Scientifico Zaleuco di Locri, che ha intitolato la sua Aula Magna all’architetto Costantino Dardi, progettista dell’istituto. Un atto di riconoscenza nei confronti di un professionista che ha lasciato un segno indelebile nel panorama architettonico e culturale del territorio.
Un’eccellenza scolastica riconosciuta
Durante la cerimonia, il sindaco Giuseppe Fontana ha evidenziato il prestigio dell’istituto:
“Il Liceo Scientifico di Locri, secondo la classifica stilata nel 2023 dalla Fondazione Agnelli, è il miglior Istituto scolastico della Città metropolitana di Reggio Calabria. Per questo ringrazio la dirigente Carmela Rita Serafino e il suo staff per l’impegno e il lavoro costante.”
L’intitolazione dell’Aula Magna rappresenta un omaggio a Dardi, riconoscendone non solo la competenza tecnica, ma anche la sensibilità progettuale, capace di valorizzare l’identità e la bellezza del territorio.
L’architettura come strumento di valorizzazione
Nel suo intervento, il sindaco Fontana ha sottolineato l’importanza dell’architettura di qualità, citando nomi illustri come Paolo Albano e Carlos Ferrater, architetti capaci di interpretare la bellezza millenaria del territorio con uno sguardo proiettato al futuro:
“L’architettura non è mai solo costruzione, ma una forma di pensiero capace di dare identità ai luoghi e di generare bellezza.”
Progetti come il Liceo Scientifico Zaleuco, Città del Mare e il nuovo Lungomare di Locri si inseriscono in questa visione di sviluppo, puntando sulla valorizzazione del patrimonio locale.
Il contributo degli studenti e il valore della memoria
Un momento particolarmente significativo è stato il ringraziamento rivolto agli studenti del Liceo Artistico, che hanno realizzato bassorilievi in argilla e chiaroscuri del logo dell’istituto, donato dall’architetto Paolo Albano in occasione del 60° anniversario della scuola.
A conclusione della cerimonia, il sindaco ha espresso la sua gratitudine a tutti coloro che hanno reso possibile l’intitolazione, affinché il nome di Costantino Dardi resti per sempre legato alla formazione delle nuove generazioni.
Un gesto che unisce memoria, gratitudine e un impegno concreto per il futuro della Locride.