La 193ª edizione del Calvario di Petilia Policastro: un rito di fede e tradizione

Tra un mese, venerdì 14 marzo, si svolgerà la 193ª edizione del Calvario di Petilia Policastro, una delle celebrazioni religiose più antiche e suggestive della Calabria. Questo rito, che ha radici profonde nella storia e nella devozione popolare, si tiene ogni anno nel Secondo Venerdì di Marzo, richiamando fedeli e visitatori da tutta la regione e oltre.

Un cammino di fede tra storia e tradizione

Il Calvario di Petilia Policastro è molto più di una semplice processione: si tratta di una vera e propria rappresentazione sacra della Passione di Cristo, che coinvolge l’intera comunità locale. La celebrazione prende il via dalla Chiesa di San Francesco, punto di raccolta per i devoti e per i figuranti che interpretano i personaggi del dramma evangelico.

Il corteo si snoda poi lungo le vie del centro storico, percorrendo un tragitto impegnativo che culmina con una salita di circa 400 metri di dislivello fino al Convento della Santa Spina. Questo percorso, faticoso ma ricco di significato, simboleggia il cammino di Cristo verso il Calvario, e ogni anno richiama migliaia di partecipanti, molti dei quali in preghiera o in raccoglimento spirituale.

Un’esperienza di forte impatto emotivo

Ciò che rende unico questo evento non è solo la bellezza della scenografia naturale in cui si svolge, ma soprattutto la profonda partecipazione emotiva e spirituale dei presenti. La processione è accompagnata da canti tradizionali e momenti di riflessione, che trasformano la salita in un autentico percorso di fede.

Molti fedeli partecipano a piedi scalzi o portando simboli votivi, in segno di penitenza e devozione. Gli abiti storici indossati dai figuranti e la suggestiva ambientazione contribuiscono a rendere l’evento un’esperienza coinvolgente, capace di toccare il cuore di chi vi assiste.

L’attesa per l’edizione 2025

Con l’avvicinarsi della 193ª edizione, cresce l’attesa tra i fedeli e gli appassionati di tradizioni popolari. L’evento rappresenta non solo un momento di spiritualità, ma anche un’occasione per riscoprire il valore delle radici culturali e religiose del territorio.

In attesa di vivere ancora una volta questo intenso appuntamento, è possibile rivivere le emozioni delle edizioni passate attraverso le straordinarie fotografie del fotografo Franco Fassari, che con la sua arte ha saputo catturare la solennità e la bellezza di questa tradizione secolare.

Conclusione

Il Calvario di Petilia Policastro è un esempio di come la fede e la tradizione possano intrecciarsi in un evento capace di coinvolgere intere generazioni. Chiunque vi partecipi, sia per devozione che per curiosità, non può che rimanere colpito dalla sua intensità e dal senso di comunità che si respira lungo il percorso.

L’appuntamento è quindi per venerdì 14 marzo 2025, per un’esperienza che, ancora una volta, saprà emozionare e lasciare un segno nel cuore di chi vi prenderà parte.

Pubblicato da Tele Montestella

Rete web televisiva della Vallata dello Stilaro con sede a Pazzano (RC). Tele Montestella arriva sui social 2010 diventando poi una pagina Facebook nell’aprile 2013 ma possiamo dire che l’idea e le prime iniziative di informazioni nascono 1982. Un giovane Antonio Russo, ora presidente dell’Associazione Radio Tele Montestella Web”, iniziò ad appassionarsi al mondo delle comunicazioni quando suo padre Ciccio Russo comprò la sua prima telecamera. Da lì inizio una ricca documentazione sulla Vallata dello Stilaro ed oltre, cimentandosi anche nella realizzazione di Radio arrivando a creare il primo canale televisivo Tele Montestella. Oggi la comunicazione si è spostata sui social, sono cambiati i mezzi ma l’obiettivo è uguale: informazione e valorizzazione della nostra Vallata dello Stilaro e di tutta la Calabria, condividendo con voi la bellezza, le tradizioni e tutto ciò che questa terra ha da offrire.

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