Il Festival di Sanremo, da sempre il più prestigioso palco della musica italiana, ha visto nel corso degli anni la partecipazione di numerosi artisti calabresi che hanno lasciato il segno con il loro talento e la loro personalità. Da Mino Reitano a Mia Martini, da Rino Gaetano a Loredana Bertè, la Calabria ha portato sul palco dell’Ariston voci indimenticabili e canzoni che hanno fatto la storia della musica italiana.
Gli anni d’oro di Mino Reitano e Rino Gaetano Mino Reitano, originario di Fiumara (RC), ha partecipato per la prima volta al Festival nel 1967 con “Non prego per me”. La sua carriera sanremese è stata costellata da successi e partecipazioni, facendo di lui uno degli artisti più amati dal pubblico italiano. Un altro grande nome calabrese è Rino Gaetano, nato a Crotone, che nel 1978 portò sul palco “Gianna”, classificandosi terzo e segnando un punto di svolta nel linguaggio musicale sanremese con il suo stile ironico e dissacrante.
Le grandi interpreti: Mia Martini e Loredana Bertè Mia Martini, originaria di Bagnara Calabra, ha debuttato a Sanremo nel 1982 con “E non finisce mica il cielo”, vincendo il primo Premio della Critica della storia del Festival. Tornò poi con brani iconici come “Almeno tu nell’universo” (1989), “La nevicata del ‘56” (1990) e “Gli uomini non cambiano” (1992), confermandosi una delle voci più intense della musica italiana. Sua sorella, Loredana Bertè, ha partecipato più volte a Sanremo, portando in scena la sua grinta e originalità, come nel 1986 con “Re” e nel 2019 con “Cosa ti aspetti da me”.
Le nuove generazioni: Aiello e Brunori Sas Negli ultimi anni, il testimone è passato ad artisti come Aiello, cantante cosentino che ha partecipato nel 2021 con “Ora”, e Brunori Sas, il cantautore di Cosenza che debutterà a Sanremo nel 2025 con “L’albero delle noci”, portando il suo stile raffinato e poetico sul palco più ambito d’Italia.
Dagli anni ‘60 ad oggi, la Calabria ha saputo esprimere artisti di grande valore che hanno arricchito il Festival di Sanremo con la loro musica, mantenendo viva la tradizione e l’identità di una terra che continua a regalare talenti alla scena musicale italiana.