Si è svolto oggi, 12 febbraio 2024, presso la Cittadella Regionale di Catanzaro, un sit-in di sensibilizzazione per la contrattualizzazione del Mottola Medical Center di Drapia. L’iniziativa è stata promossa dal Comitato Caregivers e dai lavoratori del Centro, con una partecipazione significativa di cittadini del comprensorio vibonese, nonché delle organizzazioni sindacali USB e CISL.
Alla manifestazione hanno preso parte anche i sindaci di diversi comuni: Alessandro Porcelli (Drapia), Giuseppe Condello (San Nicola da Crissa), Antonio Giacomo Lampasi (Monterosso) e Salvatore Fortunato Giordano (Mileto), quest’ultimo in qualità di Presidente del Comitato ristretto della Conferenza dei Sindaci del Vibonese.
Incontro con i rappresentanti regionali
Nella tarda mattinata, grazie alla mediazione dei funzionari della Questura di Catanzaro, una delegazione dei manifestanti è stata ricevuta dai dirigenti regionali. La delegazione era composta dal Dr. Jeritano (rappresentante sindacale), dal Sindaco di Drapia, dal Dr. R. Riso (in rappresentanza dei caregivers), dal Dr. F. Mancuso (in rappresentanza dei lavoratori) e dal Dr. S. Capomolla (in rappresentanza dell’azienda).
Ad accogliere i delegati vi erano il Dr. Tommaso Calabrò, Direttore Generale del Dipartimento, la Dr.ssa Rosalba Barone, Direttore del settore accreditamento, e il Dr. Francesco Lucia, responsabile del settore assistenza territoriale.
Durante l’incontro, si è discusso delle criticità dell’offerta socio-sanitaria nel Vibonese, evidenziando il sottodimensionamento del fondo socio-sanitario e la necessità di nuovi meccanismi perequativi per garantire l’erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).
Impegni della Regione
I dirigenti regionali hanno confermato che è in corso la definizione del fondo 2025 per l’acquisto delle prestazioni del settore privato convenzionato e che il fondo socio-sanitario sarà incrementato. La delegazione dei manifestanti ha chiesto di valutare la possibilità di utilizzare:
- Le risorse non distribuite all’ASP (quota premiale del DCA 217/2023 e fondo socio-sanitario privato convenzionato residuato nel 2023);
- Il fondo residuo dal progetto territoriale del PNRR;
- Il fondo di sussidiarietà (DCA 112/2024).
La delegazione regionale si è riservata di verificare queste possibilità per l’assegnazione di un budget destinato alle prestazioni nel territorio vibonese. Le parti hanno concordato di aggiornarsi entro 15 giorni per una risposta ai quesiti posti.
La manifestazione ha quindi rappresentato un importante momento di confronto, volto a trovare soluzioni concrete per il potenziamento dell’assistenza sanitaria nel territorio.