A più di sessant’anni dalla loro istituzione, ritornano a Taverna le Giornate Pretiane, un’iniziativa nata per celebrare il pittore barocco Mattia Preti, tra i protagonisti del Seicento italiano. L’evento, ideato negli anni Sessanta dal critico e artista catanzarese Alfonso Frangipane, fu concepito per valorizzare l’opera del Cavalier Calabrese e ha rappresentato per anni un appuntamento di riferimento per studiosi e appassionati d’arte.
Quest’anno, in occasione dell’anniversario della nascita di Preti (Taverna, 24 febbraio 1613), il Museo Civico di Taverna ripropone questa storica rassegna, ricollegandosi a un periodo in cui mostre e convegni animavano l’allora Istituto d’Arte, oggi Liceo artistico Preti-Frangipane di Reggio Calabria.
L’evento principale di questa edizione sarà la presentazione del libro di Flavio Caroli, L’altra storia dell’arte – Vinti e vincitori, edito da Mondadori-Rizzoli. L’incontro, patrocinato dall’Amministrazione Comunale di Taverna, vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali e delle scuole del territorio.
Flavio Caroli, storico e critico dell’arte di fama internazionale, ha dedicato la sua carriera allo studio dei grandi maestri europei. Tra le sue mostre più celebri si ricordano L’Anima e il Volto, Scapigliatura e Futurismo, Il Cinquecento Lombardo e Il Gran Teatro del Mondo. È stato inoltre il teorico e coordinatore del movimento Magico Primario.
Lunedì 24 febbraio, alle ore 10:30, nella chiesa monumentale di San Domenico a Taverna, Caroli presenterà il suo ultimo libro e dialogherà con il direttore del Museo, Giuseppe Valentino, e con studiosi del settore, attraverso un collegamento in diretta video.
Le Giornate Pretiane si confermano così un’occasione per riscoprire la grande eredità artistica di Mattia Preti e per approfondire la storia dell’arte con uno dei suoi massimi esperti contemporanei.