Caulonia si unisce al dovere della memoria con un’iniziativa di grande valore storico e culturale. In occasione del Giorno del Ricordo, il Comune ha organizzato la presentazione del libro Il Patto dell’Oblio di Francesco Tropeano, un’opera che getta nuova luce sulle vicende della Resistenza meridionale e sulla complessa eredità della Seconda guerra mondiale.
L’evento si inserisce nel contesto delle celebrazioni per l’ottantesimo anniversario della Liberazione, un’occasione per ricordare i tragici eventi che hanno segnato l’Italia nel Novecento: la deportazione nei campi di concentramento di oltre ottanta cittadini cauloniesi, i giovani caduti nei combattimenti di Cefalonia e Corfù, i partigiani calabresi che hanno combattuto per la libertà, i più di centoventi militari del territorio morti in battaglia.
Una memoria che non si può cancellare
Il Giorno del Ricordo, istituito dalla legge 30 marzo 2004, n. 92, commemora le migliaia di italiani uccisi nelle foibe dai partigiani jugoslavi e dell’OZNA, la polizia segreta di Tito, oltre ai tanti deportati e costretti all’esodo dalle terre della Venezia Giulia, dell’Istria e della Dalmazia. Un capitolo della storia spesso sottaciuto, che si aggiunge alle tante pagine di sofferenza e divisione che hanno segnato il nostro Paese.
Il contributo del Sud alla Resistenza
Spesso si è portati a pensare che la Resistenza si sia svolta lontano dal Sud Italia. Ma la storia raccontata da Francesco Tropeano dimostra il contrario. Il Patto dell’Oblio è un viaggio nella memoria, che racconta le “piccole storie nobili e meno nobili” di Cinquefrondi, dove il fascismo e la guerra hanno lasciato segni profondi. Nel libro emergono le vicende di confinati politici, congiurati che tramavano contro il regime e partigiani meridionali che, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, scelsero di unirsi alla Resistenza nel centro-nord.
Tropeano non si limita a narrare fatti storici, ma porta il lettore dentro l’atmosfera dell’epoca: tra paure e speranze, tra tradimenti e atti di eroismo, tra le difficoltà della vita quotidiana e il desiderio di libertà.
Un impegno per il futuro
La presentazione del libro è stata un’importante occasione di riflessione sul valore della memoria storica. Ricordare significa anche imparare dal passato per costruire un futuro migliore, evitando che le tragedie di ieri possano ripetersi. Caulonia ha scelto di non dimenticare, di onorare il sacrificio di tanti suoi giovani e di trasmettere alle nuove generazioni la consapevolezza di ciò che è stato.
L’iniziativa conferma l’importanza della cultura come strumento di conoscenza e dialogo, per comprendere la complessità della storia e per rendere giustizia a chi ha lottato per la libertà e la democrazia.