Dal 2 gennaio all’8 giugno 2025, il Teatro Fuorisquadro di Caulonia Centro (RC) ospiterà la seconda edizione di Visioni Multiple (Il cinema che non c’era), una rassegna cinematografica che si propone di esplorare la magia della settima arte attraverso un percorso di riscoperta e condivisione.
L’iniziativa, promossa dall’associazione culturale Le Muse Ignoranti in collaborazione con il Teatro Fuorisquadro, prosegue il suo viaggio nel mondo del cinema con un format rinnovato ma fedele all’idea originaria: avvicinare il pubblico alla pratica cinematografica e creare un luogo di aggregazione culturale in un territorio che, durante l’inverno, soffre spesso l’assenza di spazi di incontro.
Un tema evocativo: “Racconto d’inverno…”
Il titolo della seconda edizione prende ispirazione dall’opera di Eric Rohmer, Racconto d’inverno, e intende evocare quell’atmosfera intima e riflessiva che caratterizza la stagione fredda. Un filo rosso unisce le cinque pellicole in programma: il fascino senza tempo dei noir classicheggianti e delle storie dal tono cupo, ma illuminate dal calore della narrazione e della condivisione.
Un viaggio tra classico e contemporaneo
La selezione di film proposti per questa edizione spazia tra epoche e generi, offrendo agli spettatori un’esperienza cinematografica unica e variegata. Si parte con Il racconto dei racconti di Matteo Garrone, ispirato alle fiabe di Giambattista Basile, per poi immergersi nella suspense di Nodo alla gola, uno dei capolavori di Alfred Hitchcock. A seguire, il noir moderno di Fargo dei fratelli Coen e la delicatezza nostalgica di L’età dell’innocenza di Sofia Coppola. Il gran finale è affidato a Il cuoco, il ladro, sua moglie e l’amante di Peter Greenaway, un’opera tanto controversa quanto affascinante, che verrà proiettata per la prima volta nella Locride.
Un luogo di incontro e di comunità
Più di una semplice rassegna cinematografica, Visioni Multiple si propone come uno spazio di dibattito e riflessione, un’occasione per riscoprire il cinema come esperienza collettiva. Il progetto si inserisce nella più ampia volontà di riqualificare e valorizzare il Cinema Alba, ora sede del Teatro Fuorisquadro, restituendo alla comunità un punto di riferimento culturale e sociale.
Con questo evento, gli organizzatori intendono non solo celebrare la settima arte, ma anche rispondere alla crescente necessità di momenti di aggregazione, contrastando l’isolamento tipico della stagione invernale. Il motto di questa edizione è chiaro: riportiamo il cinema a casa!