Stop dal Ministero dell’Ambiente al parco eolico nel Golfo di Squillace: criticità tecniche e ambientali

Nuovo freno per il progetto del mega parco eolico offshore nel Golfo di Squillace. La Commissione tecnica del Pnrr del Ministero dell’Ambiente ha espresso riserve significative, imponendo uno stop alla realizzazione dei 37 aerogeneratori, alti circa 300 metri, previsti al largo della costa calabrese.

La decisione si basa su tre aspetti principali. Anzitutto, emergono dubbi sulla fattibilità tecnica del progetto. Secondo il Ministero, non esistono al momento prototipi simili in ambito internazionale, né pubblicazioni scientifiche che analizzino installazioni eoliche in aree con profondità superiori ai 300 metri. La Commissione ha richiesto alla società proponente di fornire una documentazione tecnico-scientifica adeguata, con eventuali brevetti industriali che attestino la sostenibilità tecnologica ed economica del progetto.

Il secondo nodo riguarda la localizzazione del parco. Uno studio geologico specialistico ha evidenziato la presenza di criticità nell’area individuata, caratterizzata da instabilità geomorfologica. Nello specifico, sono state riscontrate frane sottomarine e la presenza di “pockmark” (depressioni sul fondo marino) che aumentano il rischio ambientale. Il Ministero ha definito l’area come un contesto delicato, invitando a valutare alternative fuori da zone interessate da processi geologici attivi.

Infine, si chiedono ulteriori approfondimenti sugli impatti del progetto su mare, fauna e flora locali, che restano ancora poco chiari.

L’iter, dunque, subisce un ulteriore rallentamento, con la necessità per la società proponente di rivedere il progetto, fornendo chiarimenti e individuando soluzioni che garantiscano sicurezza e sostenibilità. Questo nuovo stop sottolinea l’importanza di un’attenta analisi dell’impatto ambientale in un contesto già fragile come quello delle coste calabresi.

Pubblicato da Tele Montestella

Rete web televisiva della Vallata dello Stilaro con sede a Pazzano (RC). Tele Montestella arriva sui social 2010 diventando poi una pagina Facebook nell’aprile 2013 ma possiamo dire che l’idea e le prime iniziative di informazioni nascono 1982. Un giovane Antonio Russo, ora presidente dell’Associazione Radio Tele Montestella Web”, iniziò ad appassionarsi al mondo delle comunicazioni quando suo padre Ciccio Russo comprò la sua prima telecamera. Da lì inizio una ricca documentazione sulla Vallata dello Stilaro ed oltre, cimentandosi anche nella realizzazione di Radio arrivando a creare il primo canale televisivo Tele Montestella. Oggi la comunicazione si è spostata sui social, sono cambiati i mezzi ma l’obiettivo è uguale: informazione e valorizzazione della nostra Vallata dello Stilaro e di tutta la Calabria, condividendo con voi la bellezza, le tradizioni e tutto ciò che questa terra ha da offrire.

Lascia un commento