Dalla Piana di Gioia Tauro all’Europa: l’impegno di Mimmo Lucano per dignità e accoglienza

Oggi Mimmo Lucano, sindaco di Riace ed europarlamentare, ha compiuto una visita significativa nella Piana di Gioia Tauro, attraversando luoghi che raccontano sia il dramma che la speranza della Calabria.

La prima tappa è stata alla Casa del Popolo “Peppe Valarioti” di Rosarno, dedicata al dirigente comunista barbaramente assassinato dalla ’ndrangheta. Lucano ha ricordato la figura di Valarioti come un simbolo della lotta per la dignità e i diritti della propria terra, una lotta che continua a ispirare chi crede in una Calabria diversa, libera dal giogo della criminalità organizzata.

A seguire, Lucano si è recato nella baraccopoli di San Ferdinando, dove migliaia di braccianti stranieri vivono in condizioni disumane, vittime di sfruttamento e abbandono. “Questa realtà,” ha sottolineato Lucano, “è una ferita aperta, un fallimento collettivo delle istituzioni. Non possiamo restare indifferenti davanti a tanta sofferenza.”

Ad accompagnarlo in questa visita erano due figure di rilievo: Peppino Lavorato, ex sindaco di Rosarno ed ex senatore, noto per il suo impegno contro le ingiustizie sociali in Calabria, e Mario Oliverio, ex presidente della Regione Calabria, che da anni sostiene l’impegno politico e umano di Lucano.

Riace: una risposta concreta al degrado e allo sfruttamento

Durante la visita, Lucano ha ribadito l’importanza del “modello Riace” come alternativa concreta alla marginalizzazione e allo sfruttamento dei migranti. Il borgo calabrese, che sotto la sua guida è diventato un simbolo internazionale di accoglienza, rappresenta un esempio di come i piccoli centri possano rinascere grazie all’integrazione.

“Riace e la sua accoglienza dolce,” ha spiegato Lucano, “sono la risposta ai ghetti, sia quelli in Italia che quelli delocalizzati in Albania. Immaginate un futuro in cui le porte dei nostri borghi semideserti si aprano a chi cerca una vita migliore. Potremmo riaprire asili, scuole e oratori chiusi, trasformando la marginalità in rinascita.”

Baraccopoli di San Ferdinando

Dalla Calabria all’Europa: un progetto di speranza

Da sindaco e ora da europarlamentare, Lucano si impegna a portare il modello Riace a livello europeo, lavorando per costruire politiche di accoglienza e integrazione che coinvolgano l’intera Unione. “In Europa,” ha dichiarato, “voglio portare un contributo concreto, affinché ciò che è accaduto a Riace possa diventare una brezza leggera che ispiri tutti gli Stati membri.”

L’accoglienza, secondo Lucano, non è solo un dovere morale, ma una scelta strategica e lungimirante, capace di dare nuova vita ai territori spopolati e di restituire dignità a chi è stato costretto a lasciare la propria terra.

Con questo duplice mandato, tra la sua amata Riace e il Parlamento Europeo, Mimmo Lucano si conferma una figura di riferimento nella lotta per i diritti, l’uguaglianza e la giustizia sociale, portando avanti un messaggio di speranza che dalla Calabria si estende all’intera Europa.

Pubblicato da Tele Montestella

Rete web televisiva della Vallata dello Stilaro con sede a Pazzano (RC). Tele Montestella arriva sui social 2010 diventando poi una pagina Facebook nell’aprile 2013 ma possiamo dire che l’idea e le prime iniziative di informazioni nascono 1982. Un giovane Antonio Russo, ora presidente dell’Associazione Radio Tele Montestella Web”, iniziò ad appassionarsi al mondo delle comunicazioni quando suo padre Ciccio Russo comprò la sua prima telecamera. Da lì inizio una ricca documentazione sulla Vallata dello Stilaro ed oltre, cimentandosi anche nella realizzazione di Radio arrivando a creare il primo canale televisivo Tele Montestella. Oggi la comunicazione si è spostata sui social, sono cambiati i mezzi ma l’obiettivo è uguale: informazione e valorizzazione della nostra Vallata dello Stilaro e di tutta la Calabria, condividendo con voi la bellezza, le tradizioni e tutto ciò che questa terra ha da offrire.

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