PALMI – Una significativa opera di riqualificazione ambientale prenderà forma sul Monte Sant’Elia e sulle aree costiere di Palmi. Grazie ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) nell’ambito del programma “Tutela e valorizzazione del verde urbano ed extraurbano”, saranno piantati 15.000 nuovi alberi, contribuendo a migliorare l’equilibrio ecologico e la sicurezza del territorio.
Un progetto per il futuro del Sant’Elia
Il rimboschimento, già avviato, interesserà il Monte Sant’Elia e il costone che sovrasta la località Marinella, con l’obiettivo di incrementare la vegetazione e ridurre i rischi idrogeologici. Questo intervento rientra in un progetto di ampio respiro ambientale promosso dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, che intende valorizzare il territorio attraverso iniziative innovative e sostenibili.
Parallelamente, si lavora anche alla creazione di una rete di percorsi ciclopedonali e sentieristici. Il piano prevede il collegamento tra Palmi, Bagnara Calabra e Seminara con 22 km di sentieri attrezzati, ideati per gli amanti della natura e delle escursioni.
La riqualificazione dell’area costiera
Il secondo progetto interesserà le zone di Pietrenere, Scinà e Ciambra, dove si interverrà con la riforestazione di aree agricole dismesse e terreni privi di vegetazione. Questa iniziativa punta non solo a migliorare il paesaggio naturale, ma anche a promuovere la sostenibilità ambientale e a favorire una migliore gestione delle risorse idriche.
Un impegno per la sostenibilità
Gli amministratori comunali di Palmi hanno sottolineato l’importanza di questi interventi, resi possibili grazie alla collaborazione con la Città Metropolitana: «Questi progetti rappresentano un passo concreto verso una connessione ecologica territoriale che mira alla sostenibilità, alla qualità della vita e al contrasto ai cambiamenti climatici. Il rimboschimento non è solo un simbolo, ma un investimento per il futuro delle prossime generazioni».
L’opera si inserisce all’interno di una visione strategica per valorizzare il Monte Sant’Elia e le aree limitrofe, un patrimonio naturale che offre già oggi panorami spettacolari sul Tirreno e potenzialità per il turismo green.