MONASTERACE – La comunità di Monasterace e dell’intero comprensorio della Locride è sconvolta per la tragica scomparsa di Lorenzo Vetrano, 58 anni, vittima di un incidente stradale sulla SS 106 lo scorso 1° gennaio. Una strada che, da troppo tempo, è sinonimo di pericolo e tragedia, guadagnandosi il triste appellativo di “strada della morte”.
La morte di Vetrano si aggiunge a una lunga lista di vite spezzate e ferite causate dalle pessime condizioni infrastrutturali di una delle arterie principali della Calabria. Uomini e donne che ogni giorno percorrono questa strada per lavoro, studio o altre necessità si trovano ad affrontare rischi altissimi, anche adottando tutte le precauzioni possibili.
Una denuncia forte dalle istituzioni locali
Pino Quaranta, dirigente provinciale di Forza Italia, ha espresso dolore e indignazione per l’accaduto, sottolineando la necessità di un intervento urgente e risolutivo. “Questa tragedia deve provocare un sussulto di reazione – ha dichiarato Quaranta – e denunciare ancora una volta la condizione di difficoltà e di alto rischio che ogni giorno si corre a transitare questa strada. È inaccettabile che cittadini che viaggiano per necessità debbano affrontare un rischio reale di incidente, spesso mortale”.

Quaranta si è impegnato ad attivarsi affinché il grido di dolore della comunità arrivi ai piani alti della politica. L’obiettivo è inserire nella Legge Finanziaria 2025 i fondi necessari per progetti esecutivi e per la realizzazione di interventi concreti di messa in sicurezza della SS 106.
Un problema di lungo corso
La SS 106 rappresenta da decenni una delle emergenze infrastrutturali più gravi del Sud Italia. Nonostante le numerose promesse e i progetti avviati nel corso degli anni, gli interventi sono rimasti insufficienti, lasciando i cittadini esposti a pericoli quotidiani.
Gli incidenti, spesso con conseguenze drammatiche, sono il risultato di un mix di fattori: curve pericolose, carreggiate strette, assenza di adeguata segnaletica e manutenzione. A ciò si aggiunge l’incremento del traffico, che aggrava ulteriormente la situazione.
La comunità chiede giustizia e sicurezza
La morte di Lorenzo Vetrano deve servire come punto di svolta. Le istituzioni, a tutti i livelli, sono chiamate a rispondere concretamente, abbandonando la logica delle promesse e passando finalmente ai fatti. La sicurezza stradale non è un lusso, ma un diritto fondamentale per ogni cittadino.
La comunità di Monasterace e della Locride si stringe attorno alla famiglia Vetrano in questo momento di dolore e ribadisce con forza la necessità di un intervento urgente. Non possiamo permettere che altre vite vengano spezzate su una strada che, con i giusti investimenti e la giusta attenzione, potrebbe e dovrebbe essere sicura per tutti.