Il 2025 si è aperto a Decollatura all’insegna del dibattito e dell’approfondimento grazie a un convegno presso l’aula magna dell’IIS «L. Costanzo», dedicato ai nuovi organismi geneticamente modificati (OGM) in agricoltura. L’incontro, incentrato sulla presentazione del libro “Perché fermare gli OGM?” di Francesco Paniè e Stefano Mori, ha visto la partecipazione di un ampio parterre di esperti e figure istituzionali, tra cui la dottoressa Vincenzina Scalzo (Arsac), Marisa Gigliotti (Slow Food), il dottor Francesco Esposito (Presidente Gal dei Due Mari) e la sindaca di Decollatura, Raffaella Perri.
L’evento, moderato da Andrea Giorgia Gullà, ha coinvolto anche alcune classi del liceo e dell’Istituto Agrario di Soveria Mannelli, sottolineando l’importanza di educare i giovani alla sostenibilità e alla tutela della biodiversità.
Il messaggio degli esperti
Francesco Paniè, co-autore del libro, ha spiegato i rischi legati ai nuovi OGM, realizzati con biotecnologie avanzate che, se non regolamentate, potrebbero compromettere la produzione biologica e la biodiversità. Ha denunciato la pressione esercitata sugli agricoltori per l’adozione di sementi OGM, sottolineando i rischi di contaminazione delle colture tradizionali e l’impatto sulle attività agricole locali.
Vincenzina Scalzo, divulgatrice Arsac, ha affrontato il tema dell’agrobiodiversità, evidenziando come la Calabria possieda un patrimonio unico di varietà colturali, spesso trascurate o a rischio estinzione. Ha ribadito l’importanza di un’agricoltura sostenibile, basata sulla selezione naturale delle sementi e sul rispetto del suolo.
Francesco Esposito, medico e presidente del Gal dei Due Mari, ha messo in guardia contro le conseguenze degli OGM sulla salute e sull’ambiente, evidenziando il controllo delle multinazionali sulle sementi e la necessità di un ritorno alle produzioni locali per contrastare gli squilibri alimentari e ambientali.
Marisa Gigliotti, rappresentante Slow Food, ha richiamato l’attenzione sull’importanza di un’alimentazione consapevole, evidenziando come i grani moderni, altamente produttivi ma ricchi di glutine, siano tra le cause principali dell’aumento delle intolleranze alimentari. Ha inoltre promosso iniziative come l’“Arca del Gusto” e progetti di educazione alimentare nelle scuole.
Prospettive e azioni future
Durante il dibattito, sono emersi appelli per incentivare i mercati locali e sostenere i produttori calabresi. La sindaca Raffaella Perri ha annunciato la riapertura di un’area dedicata ai mercatini rionali, mentre il Gal dei Due Mari ha sottolineato l’importanza di fare sistema per valorizzare i prodotti di nicchia della regione.
Il convegno si è concluso con un invito a una maggiore consapevolezza collettiva: i consumatori, educati a riconoscere e sostenere i prodotti locali, possono diventare protagonisti del cambiamento, contrastando le logiche delle multinazionali e tutelando il patrimonio agricolo calabrese.
Questo evento ha rappresentato un importante passo avanti nella sensibilizzazione su un tema cruciale per il futuro dell’agricoltura, sottolineando il ruolo fondamentale di giovani, istituzioni e comunità locali nella costruzione di un modello sostenibile.