Lunedì 13 gennaio, alle ore 9:30, l’aula magna dell’Istituto di Istruzione Superiore “Costanzo” di Decollatura ospiterà un importante evento intitolato “Perché fermare i nuovi OGM?”, un incontro dedicato alla riflessione su una questione cruciale per l’agricoltura, la biodiversità e la salute pubblica.
Mentre in Calabria si lavora per valorizzare la ricchezza della biodiversità locale e tutelare il patrimonio culturale e agricolo, l’Unione Europea sta discutendo la deregolamentazione dei nuovi OGM (New Genomic Techniques – NGT), tecnologie di ingegneria genetica che potrebbero rappresentare un rischio significativo per l’ambiente e la salute umana.
Il programma dell’evento
Dopo i saluti istituzionali della dirigente scolastica Maria Francesca Amendola e della sindaca di Decollatura Raffaella Perri, il dibattito vedrà la partecipazione di esperti e rappresentanti del settore:
• Francesco Panié (Centro Internazionale Crocevia)
• Stefano Mori (Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, Unical)
• Vincenzina Scalzo (ARSAC)
• Francesco Esposito (medico e presidente del Gal Dei Due Mari)
• Marisa Raffaela Gigliotti (Comunità degli Amici della Casa di Marisa e Mimmo per TerraMadre Slow Food).
Un incontro per sensibilizzare
L’evento è rivolto agli studenti del Liceo Scientifico e dell’Istituto Professionale per i Servizi per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale di Soveria Mannelli, ma anche alla collettività e ai sindaci del territorio.
Gli organizzatori vogliono sensibilizzare i giovani e la comunità locale sui pericoli delle nuove tecniche di ingegneria genetica, sottolineando l’importanza di difendere l’agricoltura tradizionale e la biodiversità calabrese.
Un’occasione unica per approfondire un tema di grande attualità e per ribadire l’importanza di un’agricoltura sostenibile, rispettosa dell’ambiente e della salute.