La Diocesi di Locri-Gerace si prepara a celebrare il Giubileo 2025 con un calendario ricco di appuntamenti, che coinvolgeranno fedeli e comunità lungo un intero anno di eventi religiosi e sociali. Il percorso giubilare avrà inizio il 24 dicembre 2024 con l’apertura della Porta Santa nella Basilica di San Pietro, un momento simbolico che darà avvio a questo importante cammino di fede.
Tra gennaio e febbraio 2025, saranno numerosi gli incontri dedicati a vari ambiti della vita spirituale e sociale. Da sottolineare il 26 gennaio, giorno dedicato al Giubileo del mondo della comunicazione, che si terrà presso il Santuario delle Grazie a Roccella, e l’11 febbraio, con il Giubileo degli ammalati e del mondo della sanità nel Santuario dell’Immacolata a Placanica.
Con l’avvicinarsi della primavera, il calendario si arricchisce ulteriormente: il 15 aprile sarà la volta del Giubileo del mondo educativo, mentre il 28 aprile la giornata sarà dedicata alle persone con disabilità, con un evento presso il Santuario dei Santi Medici a Riace. Particolarmente significativo sarà il mese di maggio, che darà spazio ai lavoratori, ai cori e alle bande musicali, nonché alle vocazioni e ai ministeri religiosi.
L’estate proseguirà con giornate dedicate alle confraternite, ai movimenti e alle associazioni, culminando con il Giubileo dei giovani il 13 luglio, che si terrà presso il Santuario della Madonna della Montagna a Polsi. Il mese di settembre vedrà invece protagonisti gli operatori di giustizia, gli insegnanti di religione e i catechisti, offrendo momenti di riflessione e spiritualità rivolti a questi importanti settori.
Ottobre sarà il mese del mondo missionario e dei migranti, con celebrazioni a Platì e Riace, mentre a novembre, il 16, si terrà il Giubileo dei poveri presso la Caritas di Locri. L’anno giubilare si concluderà il 14 dicembre 2025 con il Giubileo dei detenuti e la chiusura ufficiale del Giubileo nella Cattedrale di Locri.
Questo calendario di eventi rappresenta non solo un’occasione per il rinnovamento della fede, ma anche un momento di incontro e di crescita per l’intera comunità della Locride, chiamata a vivere un anno di speranza, riflessione e solidarietà.