Il Monaco che Vinse l’Apocalisse (Joachim and the Apocalypse), il nuovo film diretto da Jordan River, arriverà nelle sale italiane il 5 dicembre 2024. Ispirato liberamente alle visioni e alle profezie di Gioacchino da Fiore, l’opera promette di trasportare il pubblico in un viaggio epico tra misticismo, storia e speranza.
La Trama
Ambientato nel 1202, in un’epoca di grandi sconvolgimenti con la Quarta Crociata alle porte, il film segue gli ultimi momenti di vita del leggendario abate Joachim. Mentre la neve cade silenziosa, avvolgendo le montagne, l’anziano monaco vive visioni inquietanti: un mondo in bilico, segnato dal dominio delle tenebre e dallo sconvolgimento cosmico.
Accanto a lui c’è frate Matthaeus, suo discepolo, a cui Joachim rivela segreti che abbracciano passato e futuro. Con il dono di interpretare le Sacre Scritture come nessun altro, l’abate ottiene dal Papa la licentia scribendi, che lo autorizza a scrivere sull’Apocalisse. Ma questa fama lo espone a critiche e sospetti, soprattutto da parte del Capitolo dell’Ordine cistercense. Nonostante tutto, Joachim lascia al mondo una speranza, ricordando che ogni epoca affronta la sua apocalisse, ma può anche rinascere.
Produzione e Riprese
Le riprese del film si sono svolte dal giugno al dicembre 2022 in alcune delle location più suggestive d’Italia, tra cui il Lazio e la Calabria, terra d’origine di Gioacchino da Fiore. Questi paesaggi, intrisi di storia e spiritualità, hanno contribuito a ricreare l’atmosfera medievale del racconto.
Promozione e Uscita
Il primo poster del film è stato rilasciato il 13 settembre 2024, mentre il trailer, pubblicato il 1° ottobre, ha catturato l’attenzione del pubblico, anticipando un’opera ricca di emozione e simbolismo.
Un Messaggio Universale
Il Monaco che Vinse l’Apocalisse non è solo un omaggio alla figura storica di Gioacchino da Fiore, ma un film che riflette su temi universali come il destino, la ciclicità della storia e la possibilità di una rinascita anche nei momenti più oscuri.
Jordan River, attraverso un’opera visivamente e narrativamente potente, offre una nuova prospettiva sul misticismo medievale, portando sul grande schermo una figura che continua a ispirare a distanza di secoli.
Non resta che attendere il 5 dicembre per vivere questo viaggio straordinario, dove storia e profezia si incontrano in un racconto senza tempo.